Nuovo appuntamento il 5 e 6 settembre in piazza della Repubblica per l'ormai tradizionale e divertente torneo di calciobalilla umano
Il grande caldo lo aveva fermato a giugno. Ora il Memorial “Nuccio Scatena" è pronto a ripartire. La settima edizione del torneo di calciobalilla umano si svolgerà sabato 5 e domenica 6 settembre in piazza della Repubblica, organizzata dalla Pro Loco di Borgaro con il patrocinio della Città.
L’appuntamento era inizialmente previsto a fine giugno, nell’ambito delle iniziative estive borgaresi. Le temperature eccezionalmente elevate avevano però convinto la Pro Loco a rinviare il torneo, mettendo al primo posto la sicurezza e il benessere di giocatori, volontari e pubblico.
Una scelta prudenziale che aveva soltanto rimandato la manifestazione: con l’arrivo di settembre, il Memorial può finalmente tornare in piazza.
Due giorni di sfide in piazza della Repubblica
Il programma ripartirà sabato 5 settembre alle 14, con l’inizio del torneo. La giornata decisiva sarà invece domenica 6 settembre, quando dalle 9 alle 12.30 si disputeranno semifinali e finale, seguite dalle premiazioni.
La formula è quella che ha reso riconoscibile l’evento: un enorme calciobalilla gonfiabile nel quale sono le persone a prendere il posto dei tradizionali omini del biliardino.
Ogni squadra sarà composta da otto giocatori, con almeno due donne per formazione. La quota di iscrizione è fissata in 15 euro a partecipante, comprensiva della tessera assicurativa.
Alla squadra vincitrice andrà il Trofeo “Nuccio Scatena", mentre premi sono previsti anche per le formazioni classificate al secondo, terzo e quarto posto. A tutti i partecipanti sarà inoltre consegnata una maglia offerta dalla famiglia Scatena, ulteriore elemento che sottolinea il carattere commemorativo dell’iniziativa.
Sport e divertimento per ricordare Nuccio
Al di là della competizione, resta infatti il significato più profondo del Memorial: tenere vivo il ricordo di Nuccio Scatena, figura conosciuta e apprezzata nella comunità borgarese per il suo impegno civile e sociale e per l’attenzione dedicata ai giovani.
Scatena fu anche consigliere comunale e difensore civico di Borgaro. Morì nel 2002 durante uno dei suoi viaggi in Africa, terra alla quale era particolarmente legato.
Negli anni il torneo è così diventato un appuntamento capace di mescolare memoria, sport e aggregazione, trasformando piazza della Repubblica in un luogo di incontro per partecipanti, famiglie e cittadini.