La creatività dei bambini entra in ospedale e trasforma l’attesa in un’esperienza più accogliente. È stato presentato presso la Radiologia dell’ASL TO4, all’Ospedale di Ivrea, un nuovo progetto di umanizzazione degli spazi sanitari realizzato in collaborazione con la scuola primaria di Viverone, parte dell’Istituto Comprensivo di Cavaglià.
L’iniziativa punta a rendere gli ambienti ospedalieri meno freddi e più vicini alle esigenze emotive di pazienti, familiari e operatori sanitari, attraverso il linguaggio universale dei colori e dell’arte.
Radiologia più accogliente grazie ai disegni dei bambini
Il progetto, presentato alla presenza del Direttore Generale dell’ASL TO4 Luigi Vercellino e del direttore della Radiologia Alessandro Depaoli, ha visto protagonisti gli alunni della classe quinta della scuola primaria.
Ai bambini è stata proposta una sfida educativa originale: aiutare un chirurgo immaginario colpito da una perdita di memoria a ripassare l’anatomia umana. Da qui è nato un laboratorio creativo che ha unito apprendimento scientifico e fantasia.
Divisi in gruppi di lavoro, gli studenti hanno realizzato poster dedicati all’apparato locomotore e al sistema cardiovascolare. Gli elaborati sono stati poi stampati in grande formato e installati in modo permanente sulle pareti della sala d’attesa della Radiologia.
Scuola e sanità insieme per il benessere delle persone
L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra scuola e sistema sanitario, capace di produrre benefici sociali tangibili. Oltre al valore estetico, il progetto ha promosso metodi didattici inclusivi come il cooperative learning, favorendo collaborazione, ascolto reciproco e crescita condivisa tra gli alunni.
Gli stessi valori oggi trovano spazio all’interno dell’ospedale, dove i lavori dei bambini contribuiscono a migliorare il clima emotivo di chi affronta visite, esami diagnostici o momenti di attesa spesso delicati.
Umanizzazione degli ospedali: perché è importante
Secondo numerosi studi, ambienti sanitari più curati, luminosi e accoglienti possono contribuire a ridurre ansia e stress nei pazienti. Per questo il percorso di umanizzazione promosso dall’ASL TO4 assume un valore strategico. Trasformare reparti e sale d’attesa con elementi artistici e partecipativi significa mettere al centro la persona, migliorando il benessere psicologico non solo dei cittadini ma anche del personale sanitario.
«Vedere l’entusiasmo di questi bambini messo a disposizione della nostra comunità ospedaliera è motivo di grande orgoglio. Questo progetto dimostra come la sinergia tra scuola e sanità possa generare valore reale - ha dichiarato Vercellino. - Ringrazio insegnanti e alunni di Viverone per aver portato freschezza e colore nel nostro ospedale: i loro lavori rappresentano un abbraccio simbolico alle persone che ogni giorno frequentano i nostri servizi».
L’esperienza dell’Ospedale di Ivrea dimostra come piccoli gesti possano avere un grande impatto sociale. Coinvolgere le scuole nella vita delle strutture sanitarie rafforza il senso di comunità e avvicina le nuove generazioni ai valori della cura, dell’inclusione e della solidarietà.

