Burolo, 21 stanze dormitorio nel ristorante sushi: sequestri e cinque denunce nei controlli dei Carabinieri
Featured

Burolo, 21 stanze dormitorio nel ristorante sushi: sequestri e cinque denunce nei controlli dei Carabinieri

Locali senza requisiti di abitabilità, un dipendente in nero e 27 lavoratori senza visite mediche. Controlli anche a Ivrea e intervento per un tentato furto a Pavone Canavese

Ventuno stanze e quattro bagni utilizzati come dormitori per i dipendenti, in locali che, secondo gli accertamenti, erano privi dei requisiti minimi di abitabilità e di aperture adeguate per la ventilazione. 

È quanto hanno scoperto i Carabinieri in un ristorante sushi di Burolo, durante un servizio straordinario di controllo del territorio svolto venerdì 9 ottobre. I locali destinati al pernottamento sono stati sottoposti a sequestro preventivo e il titolare, un ventinovenne, è stato denunciato in stato di libertà.

L’ispezione rappresenta l’intervento più rilevante di un’operazione che ha interessato Ivrea e Burolo, con un ulteriore intervento a Pavone Canavese, e si è conclusa con cinque persone denunciate, oltre all’accertamento di violazioni amministrative.

Ristorante sushi a Burolo: sequestrati i dormitori dei dipendenti

All’interno dello stabile che ospita il ristorante, i militari e gli ispettori hanno individuato ventuno stanze utilizzate come alloggi per il personale. Gli ambienti erano stati adibiti abusivamente a dormitorio, senza i requisiti necessari per l’abitabilità.

Anche un’area originariamente destinata al deposito degli alimenti sarebbe stata trasformata in uno spazio per il pernottamento, senza il titolo abilitativo previsto per il cambio di destinazione d’uso.

Di fronte alle irregolarità riscontrate, il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Torino ha disposto il sequestro preventivo di tutti i locali utilizzati come dormitori. Al titolare sono state contestate diverse violazioni, anche penali, in materia di sicurezza sul lavoro.

Controllati 27 lavoratori: uno era impiegato in nero

Gli accertamenti hanno riguardato 27 dipendenti del ristorante. Tra loro, gli ispettori hanno individuato un lavoratore completamente in nero.

Per tutto il personale controllato è stata inoltre riscontrata la mancata sottoposizione alle visite mediche di idoneità previste e l’assenza della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Durante l’ispezione sono state contestate anche l’installazione di impianti di videosorveglianza non autorizzati e non conformità lungo la filiera agroalimentare. Le verifiche hanno comportato ammende e sanzioni amministrative a carico del titolare.

All’intervento hanno partecipato, insieme ai Carabinieri, il personale dello SPRESAL, il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, e del SIAN, il servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione dell’ASL TO4.

Hashish e controlli antidroga a Ivrea: denunciato un diciannovenne

Il servizio straordinario, svolto tra la mattina e il primo pomeriggio, ha coinvolto i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ivrea e delle Stazioni di Ivrea e Settimo Vittone. L’attività era finalizzata alla prevenzione dello spaccio e dei reati predatori, con particolare attenzione alla zona rossa di Ivrea, oltre che alla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nel corso di una perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno rinvenuto 21,1 grammi di hashish nella disponibilità di un diciannovenne, denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

A Ivrea, un ventenne trovato con 1,46 grammi di hashish è stato invece segnalato alla Prefettura per uso personale.

Tentato furto al supermercato di Pavone Canavese: tre denunciati

Lo stesso ventenne, insieme a un ventottenne e a un ventitreenne, è stato denunciato alla Procura di Ivrea per tentato furto aggravato in concorso.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, i tre sono stati sorpresi nei pressi di un supermercato di Pavone Canavese, subito dopo aver prelevato generi alimentari e tentato una breve fuga. La merce è stata interamente recuperata e restituita al punto vendita.

Durante i controlli alla circolazione stradale, infine, un ventisettenne è stato sanzionato per 150 euro mentre guidava un monopattino elettrico senza copertura assicurativa e senza casco.

Le responsabilità penali delle persone denunciate dovranno essere accertate nel corso del procedimento.

Image

Non Solo Contro

Il giornale è a cura dell'Associazione Culturale onlus NonSoloContro.
Registrazione n. 2949 del 31/01/2019 rilasciata dal Tribunale di Torino
Direttore responsabile: Nadia Bergamini

Area riservata