Balangero, via del Chiappo torna in gioco: aperta l’area sportiva, primi canestri agli studenti
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Balangero, via del Chiappo torna in gioco: aperta l’area sportiva, primi canestri agli studenti

Recuperati il campo da basket, gli spogliatoi e uno spazio all’aperto. Accesso libero con videosorveglianza, mentre il completamento del complesso attende nuovi finanziamenti

A Balangero il primo possesso è toccato alla scuola. Le due classi terze della secondaria di primo grado hanno disputato la partita inaugurale sul campo da basket di via del Chiappo, davanti agli alunni della primaria.

Così, oggi, mercoledì 28 ottobre, un’area rimasta inutilizzata per anni è tornata ad accogliere i ragazzi: prima il taglio del nastro, poi il gioco, con qualche tiro a canestro anche per gli amministratori.

L’apertura segna la conclusione del primo lotto di recupero dell’area sportiva, un intervento da 100mila euro che comprende il campo da basket, il blocco spogliatoi e uno spazio esterno per l’attività fisica e il tempo libero.

È il primo passo di una riqualificazione che il Comune intende proseguire, ma per la quale restano da trovare le risorse necessarie.

Un campo in più anche per la scuola

La struttura sarà a disposizione dell’Istituto Comprensivo per le lezioni di educazione motoria e per le attività che, per caratteristiche e modalità di svolgimento, non sempre trovano spazio nella palestra.

Il recupero offre dunque una possibilità in più sia agli studenti sia a chi cerca un luogo dove allenarsi o incontrarsi nel tempo libero.

Il sindaco Franco Romeo ha indicato proprio nei più giovani i principali destinatari dell’intervento, realizzato attraverso finanziamenti ottenuti e risorse comunali. «È un’opportunità in più per gli studenti e un ulteriore concreto segno di fattiva collaborazione tra il Comune e la scuola», ha dichiarato il primo cittadino.

Alla cerimonia, accompagnata dalla benedizione di don Luigi Magnano, hanno partecipato anche il vicesindaco Stefano Rossi, gli assessori Andrea De Vito e Federica Pitton, i consiglieri comunali Ivan Cavalli e Andrea Cianci e Maria Grazia Meloni, prima collaboratrice della dirigente scolastica.

Accesso libero e telecamere per tutelare l’area

La riapertura porta con sé una richiesta precisa agli utenti: prendersi cura dello spazio restituito al paese. L’Amministrazione punta sulla fruizione libera, affiancata dalla videosorveglianza per prevenire danneggiamenti e comportamenti lesivi del patrimonio pubblico.

«Porte libere, ma sorvegliate», ha sintetizzato Romeo, richiamando la responsabilità di chi frequenterà il complesso. La presenza delle telecamere accompagnerà quindi un modello di utilizzo fondato sulla fiducia e sul rispetto delle attrezzature.

Gli spogliatoi saranno disponibili su richiesta: chi ne avrà bisogno potrà rivolgersi direttamente in Municipio per ottenere le chiavi.

Il secondo lotto attende risorse, previsto anche uno spazio per il calcio

Il cantiere di recupero non esaurisce qui i suoi obiettivi. Per completare il complesso occorrerà finanziare un secondo lotto; nel frattempo è prevista la possibilità di attrezzare lo spazio adiacente con due porte da calcio. Si tratterà di un terreno non regolamentare, destinato ad ampliare le occasioni di gioco.

La prima giornata ha intanto dato una destinazione concreta all’intervento: un campo utilizzato dagli studenti, davanti ai compagni più piccoli.

Dopo anni di inutilizzo, in via del Chiappo si è tornati a giocare. Il completamento dell’area sarà il prossimo passaggio.

 

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