Attraversamenti illuminati, nuovi tratti di marciapiede e interventi per ridurre la velocità sulla SP 2. Il primo lotto potrebbe riguardare il tratto verso Balangero
Rendere più sicuro l’attraversamento della circonvallazione e l’accesso alla strada per chi abita nella zona residenziale lungo la provinciale. È l’obiettivo degli interventi allo studio sulla Sp 2 a Mathi, dove il Comune e la Città metropolitana di Torino stanno valutando come proteggere i pedoni e ridurre la velocità dei veicoli.
Il tema è stato affrontato durante un incontro dell’iniziativa “Comuni in linea”, al quale hanno partecipato il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, il sindaco di Mathi Vittorio Rocchietti e l’assessore comunale ai Lavori pubblici e alla Viabilità Tommaso Turinetti.
Attraversamenti pedonali e accessi residenziali: le criticità
L’attenzione si concentra sugli attraversamenti pedonali a raso e sulle immissioni dei veicoli provenienti dall’area residenziale che costeggia la circonvallazione. Nel tratto interessato è già presente un semaforo che, nella direzione di marcia verso Lanzo, rileva gli eventuali passaggi con il rosso.
L’ipotesi esaminata con Suppo, il dirigente e i tecnici della Direzione Viabilità 1 della Città metropolitana prevede di rendere gli attraversamenti più visibili attraverso un’adeguata illuminazione e segnalazione, affiancando a queste opere la realizzazione di nuovi tratti di marciapiede.
Un piano da 500mila euro, suddiviso in lotti
Il quadro di riferimento è il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP), redatto negli anni scorsi dai tecnici della Direzione Azioni integrate con gli Enti locali della Città metropolitana. Il documento ipotizza una spesa complessiva di 500mila euro, con interventi suddivisi in lotti funzionali.
Una stima progettuale, dunque, che delinea il possibile percorso delle opere. Per alcuni degli interventi richiesti dall’amministrazione sarà necessario che il Comune includa nel centro abitato la zona attraversata dalla circonvallazione.
La priorità individuata riguarda il tratto in direzione di Balangero, considerato il più urgente e sul quale potrebbe concentrarsi il primo lotto. Restano da definire tempi e modalità di attuazione: il confronto ha messo a fuoco le soluzioni possibili, ma non è stato indicato un calendario dei lavori.