Gio, 28 Mag, 2026

San Mauro Torinese nel caos: si dimette Miatton, Guazzora silura Rastelli e la maggioranza rischia di esplodere

San Mauro Torinese nel caos: si dimette Miatton, Guazzora silura Rastelli e la maggioranza rischia di esplodere

A San Mauro Torinese tanto tuonò che alla fine piovve davvero. E ora il temporale politico rischia di travolgere definitivamente una maggioranza già logorata da mesi di tensioni interne, sospetti, faide personali e guerre sotterranee nel centrosinistra cittadino.

Non è stato necessario arrivare in Consiglio comunale per la  mozione di sfiducia contro Daisy Miatton, ormai ex assessora allo Sport, presentata dalle opposizioni di centrodestra e Movimento 5 Stelle sul presunto conflitto d’interessi relativo ai contributi pubblici concessi all’associazione Mariuccia Allovio, dove il marito dell’assessora risulta essere l’unico dipendente. Oggi l'ex assessora si è dimessa "spontaneamente".

Contributi , che poi erano pure legittimi e sicuramente doverosi, vista l’attività sociale svolta sul territorio. Ma il nodo politico e amministrativo è sempre stato un altro: secondo il parere legale espresso dalla segretaria comunale, Miatton avrebbe dovuto astenersi dal voto. Un errore formale che si è trasformato in una bomba politica.

Alla fine l’assessora ha scelto di dimettersi. Una decisione arrivata tardi, dopo settimane di polemiche e rumors sempre più insistenti all’interno della maggioranza. L’obiettivo edelle dimissioni è chiaro: evitare l’approdo della mozione in Aula e scongiurare il rischio concreto che la coalizione della sindaca Giulia Guazzora potesse finire clamorosamente sotto.

Ma oggi, giovedì 28 maggio, al temporale fa seguito un vero e proprio terremoto.

Guazzora caccia il vicesindaco Luca Rastelli: la resa dei conti 

Con una mossa destinata a lasciare il segno nella politica sanmaurese, la sindaca Guazzora ha revocato le deleghe assessorili e l’incarico di vicesindaco al dem Luca Rastelli.

Una decisione clamorosa che apre una frattura potenzialmente irreparabile tra il PD e la Lista Guazzora a circa un anno dall’inizio della lunga corsa verso le elezioni comunali del 2027.

Dietro le formule istituzionali e le note ufficiali, il messaggio politico è chiarissimo: la sindaca ha deciso di rompere con una parte importante del suo stesso fronte politico.

“Attacchi strumentali e scelta necessaria per il bene della città”

Nella lettera aperta diffusa alla cittadinanza, Guazzora prova a ricomporre il quadro: «Ho accolto le dimissioni dell’assessora Daisy Miatton con sincero dispiacere e desidero ringraziarla pubblicamente per il lavoro svolto fino ad oggi con serietà e attenzione verso la città».

La prima cittadina difende poi l’operato dell’ex assessora: «In queste settimane un errore formale è stato usato in maniera strumentale per screditare la sua persona e richiederne la sfiducia» aggiungendo di confermare «la fiducia nel suo operato» e definendo le dimissioni «un gesto di responsabilità e rispetto verso le istituzioni».

Guazzora prende anche le difese dell’associazione Mariuccia Allovio: «Considero profondamente sbagliato che sia stata trascinata all’interno di una polemica politica. Si tratta di una realtà che ogni giorno svolge un lavoro prezioso accanto ai cittadini più fragili e alle persone con disabilità».

Molto più netto invece il passaggio dedicato a Luca Rastelli: «La scelta nasce dal venir meno, ormai da tempo, del rapporto di fiducia politica e amministrativa nei confronti dell’assessore e vicesindaco Rastelli, a fronte di scelte non condivise e atteggiamenti che ritengo incompatibili con il ruolo ricoperto».

Infine il tentativo di rilancio politico: «Nei prossimi giorni comunicherò la nuova composizione della giunta. Continueremo a lavorare con responsabilità e determinazione per San Mauro Torinese, con l’obiettivo di portare a compimento il lavoro avviato in questi anni».

Parole che però non bastano a spegnere l’incendio politico.

La maggioranza si sfalda: il PD ora può presentare il conto

Il passaggio più duro della nota riguarda proprio Rastelli. Guazzora parla apertamente di «venir meno del rapporto di fiducia politica e amministrativa» accusando il suo ormai ex vicesindaco di comportamenti incompatibili con il ruolo ricoperto.

Tradotto dal politichese: la convivenza era diventata impossibile.

Una resa dei conti che covava da tempo e che ora rischia di produrre effetti devastanti sugli equilibri del centrosinistra cittadino.

Perché Rastelli non era un assessore qualsiasi. È il volto più forte del PD locale, il candidato che nel 2021 aveva raccolto il maggior numero di preferenze e soprattutto lo sconfitto eccellente delle primarie vinte proprio da Guazzora. Una rivalità politica mai davvero superata?

E oggi il conto rischia di arrivare tutto insieme.

Non a caso sui social si moltiplicano gli appelli all’unità da parte della Lista Guazzora, tra post, comunicati e persino raccolte firme. Segnale evidente di una maggioranza che sente il terreno franare sotto i piedi.

Caso Miatton, opposizioni all’attacco: “Gestione opaca”

Intanto le opposizioni rivendicano il risultato politico ottenuto. La mozione di sfiducia non arriverà in Aula - forse - ma il bersaglio è stato colpito ugualmente.

Centrodestra e Movimento 5 Stelle parlano apertamente di gestione opaca e accusano la maggioranza di aver tentato di minimizzare una vicenda che invece avrebbe dovuto essere affrontata immediatamente e con maggiore trasparenza.

La questione, infatti, non riguarda tanto il contributo economico in sé quanto il principio politico e amministrativo. In altre parole: chi governa dovrebbe evitare anche solo l’ombra di possibili conflitti d’interesse.

Ed è proprio su questo terreno che la giunta Guazzora appare oggi politicamente indebolita.

San Mauro verso un anno di guerriglia politica

La sindaca, nella parte finale della sua nota, prova a rilanciare parlando di «maggiore chiarezza» e «maggiore solidità», annunciando una nuova composizione della giunta e rilanciando progetti strategici come la futura Casa di Comunità.

Ma la sensazione, dentro e fuori il Municipio, è che il clima sia ormai da fine legislatura anticipata.

Le ferite aperte nel centrosinistra difficilmente si rimargineranno in poco tempo. E con il 2027 già all’orizzonte, la battaglia per la leadership politica della città sembra appena cominciata.

Il rischio concreto per Guazzora è che quella che doveva essere una semplice operazione di contenimento politico si trasformi invece nell’inizio della resa dei conti definitiva dentro la sua maggioranza.

Image

Torino e area metropolitana

Non Solo Contro

Il giornale è a cura dell'Associazione Culturale onlus NonSoloContro.
Registrazione n. 2949 del 31/01/2019 rilasciata dal Tribunale di Torino
Direttore responsabile: Nadia Bergamini

Contatti

Per la pubblicità

ABC Marketing e Comunicazione 
P.I. 124160015

abc.marketing.comunicazione@gmail.com

 Tel.: 3935542895 - 3667072703