Nuovi fondi del MIT: oltre 1,18 milioni di euro per le strade di Canavese e Valli di Lanzo

Nuovi fondi del MIT: oltre 1,18 milioni di euro per le strade di Canavese e Valli di Lanzo

Scorre la graduatoria 2025 del Ministero delle Infrastrutture: finanziati otto Comuni del territorio con risorse per la sicurezza della viabilità

La sicurezza delle strade riparte dai piccoli Comuni. 

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha firmato il decreto che autorizza lo scorrimento della graduatoria 2025 del fondo destinato alla manutenzione del manto stradale, permettendo così di finanziare numerosi enti locali rimasti esclusi nella prima fase esclusivamente per l'esaurimento delle risorse disponibili.

Una decisione che sblocca nuovi investimenti e che porta benefici concreti anche al Canavese e alle Valli di Lanzo, dove diversi Comuni potranno finalmente dare il via a lavori attesi da tempo.

Oltre un milione di euro per il territorio

Grazie allo scorrimento della graduatoria, arrivano finanziamenti per oltre 1,18 milioni di euro destinati alla messa in sicurezza della rete viaria locale.

I contributi riguardano: Mezzenile: 150.000 euro; Locana: 150.000 euro; Borgiallo: 149.000 euro; Ceres: 150.000 euro; Lauriano: 150.000 euro; Borgomasino: 149.890 euro; Cintano: 150.000 euro; Palazzo Canavese: 135.000 euro.

Risorse che consentiranno ai Comuni di intervenire sulla manutenzione delle carreggiate, migliorando la sicurezza per automobilisti, ciclisti e pedoni.

Lo scorrimento della graduatoria rappresenta una soluzione rapida ed efficace: vengono infatti premiati i Comuni che avevano già presentato domanda nel 2025, risultando idonei, ma che non avevano ottenuto il finanziamento soltanto per la limitata disponibilità economica.

In questo modo sarà possibile avviare gli interventi senza dover attendere una nuova procedura di selezione, riducendo i tempi burocratici e consentendo agli enti locali di programmare più rapidamente i lavori.

L'attenzione ai piccoli Comuni

La misura è stata promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato dal vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini e punta a rafforzare il sostegno ai piccoli centri, spesso chiamati a gestire estese reti viarie con risorse limitate.

Investire nelle infrastrutture locali significa migliorare la qualità della vita dei residenti, garantire collegamenti più sicuri e sostenere territori che rappresentano un patrimonio fondamentale sotto il profilo sociale, economico e ambientale.

L'intervento non si fermerà qui.

Nelle prossime settimane il Ministero pubblicherà anche il bando 2026, destinato ai piccoli Comuni che non hanno ancora beneficiato di alcun contributo, con l'obiettivo di ampliare ulteriormente la platea dei beneficiari.

Il decreto appena firmato dovrà ora essere registrato dalla Corte dei Conti. Concluso l'iter amministrativo, i Comuni potranno ricevere ufficialmente le risorse e procedere con l'affidamento dei lavori, dando il via ai cantieri per rendere le strade più sicure e moderne.

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