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Cinema e scuola, il Piemonte riscopre il grande schermo come aula: oltre 7.000 studenti protagonisti

La terza edizione del progetto AGIS conferma il valore dell'audiovisivo nella didattica: proiezioni, laboratori, doppiaggio e formazione

Il cinema non è soltanto intrattenimento. 

È cultura, linguaggio, memoria e uno straordinario strumento per educare le nuove generazioni.

Lo dimostra il successo della terza edizione di "Sistema Cinema. Il cinema come linguaggio, strumento, professione", progetto promosso da AGIS Piemonte e Valle d'Aosta nell'ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, sostenuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura.

Tra novembre 2025 e maggio 2026 il progetto ha trasformato le sale cinematografiche piemontesi in autentiche aule diffuse, coinvolgendo oltre 7.000 studenti, provenienti da 118 plessi scolastici distribuiti in 47 Comuni del Piemonte, in un percorso che ha messo il linguaggio audiovisivo al centro della formazione.

Il grande schermo diventa uno spazio di crescita

Non semplici visioni collettive, ma esperienze culturali capaci di insegnare a leggere le immagini, comprendere il linguaggio cinematografico e sviluppare senso critico.

Sono state organizzate 38 proiezioni in 17 sale cinematografiche piemontesi, delle quali 27 accompagnate da esperti, che hanno guidato studenti e insegnanti nell'analisi dei film e delle tematiche affrontate, rendendo ogni appuntamento un momento di confronto e approfondimento.

Le restanti proiezioni hanno invece trasformato la sala in un laboratorio interattivo dedicato alla scoperta delle tecniche e dei meccanismi che rendono il cinema una delle forme artistiche più complete e coinvolgenti.

Dal precinema al mockumentary: imparare facendo cinema

L'esperienza educativa è proseguita anche oltre la sala.

I più piccoli hanno costruito macchine ottiche, scoprendo le origini della magia del movimento e del precinema, mentre gli studenti delle scuole secondarie di primo grado hanno sperimentato la realizzazione di un mockumentary, confrontandosi direttamente con scrittura, riprese e narrazione audiovisiva.

Un percorso che ha permesso ai ragazzi di vivere il cinema non solo come spettatori, ma come autori.

Dietro le quinte del cinema piemontese

Grande spazio anche alle esperienze sul campo.

Dodici visite guidate hanno portato gli studenti all'interno del Museo Nazionale del Cinema di Torino, uno dei più importanti poli museali dedicati alla settima arte in Europa, e presso la sede di O.D.S. – Operatori Doppiaggio e Spettacolo, dove hanno potuto conoscere da vicino il lavoro dei professionisti del doppiaggio, settore nel quale Torino rappresenta una delle realtà più significative a livello nazionale.

Parallelamente il progetto ha investito anche sulla formazione degli insegnanti attraverso quattro corsi dedicati ai docenti, con l'obiettivo di integrare stabilmente il linguaggio audiovisivo nella pratica didattica.

«Il cinema è uno strumento pedagogico di straordinaria efficacia»

Per Gimmi Basilotta, presidente di AGIS Piemonte Valle d'Aosta, i risultati ottenuti confermano la forza educativa del linguaggio cinematografico:

«L'ampia adesione e l'entusiasmo registrati testimoniano l'efficacia del cinema come strumento pedagogico d'eccellenza. Proprio per la sua capacità di rendere intuitivi concetti complessi e stimolare il pensiero critico, è essenziale che progetti come questo non rimangano esperienze isolate, ma diventino un appuntamento continuativo e consolidato nell'offerta formativa.»

Una visione condivisa anche dalla direttrice generale Marta Valsania, che guarda già alla prossima edizione:

«I nuovi bandi Cinema per la Scuola sono stati pubblicati e stiamo già raccogliendo le adesioni degli istituti scolastici. Il nostro obiettivo è coinvolgere un numero sempre maggiore di scuole, con particolare attenzione ai territori più decentrati, dove l'offerta culturale è meno accessibile.»

Una rete culturale che attraversa tutto il Piemonte

La forza di Sistema Cinema risiede anche nella sua diffusione territoriale.

Hanno aderito 17 sale cinematografiche, da Torino a Bra, da Cuorgnè a Vercelli, passando per Pinerolo, Bardonecchia, Carmagnola, Rivoli, Venaria, Novi Ligure e numerosi altri centri piemontesi, creando una rete culturale capace di avvicinare migliaia di giovani al linguaggio del cinema.

Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra AGIS Piemonte Valle d'Aosta, ANEC Piemonte Valle d'Aosta, Università degli Studi di Torino, Ufficio Scolastico Regionale Piemonte, Film Commission Torino Piemonte, Museo Nazionale del Cinema, O.D.S., AMIAT Torino, Prodea Group e Fondazione Fitzcarraldo.

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