Torino rafforza il proprio ruolo sulla mappa del turismo europeo grazie alla crescita di Wizz Air, che ha celebrato insieme a Torino Airport il traguardo dei 3 milioni di passeggeri trasportati dallo scalo piemontese dal 2014. Un risultato significativo che testimonia l’evoluzione dello scalo come porta d’accesso internazionale al territorio e come punto di partenza privilegiato per viaggiatori piemontesi diretti verso mete europee.
Dal primo volo Torino-Bucarest operato nel 2014, la compagnia low cost ha registrato una crescita costante nel capoluogo sabaudo, intercettando sia la domanda turistica sia quella business. La solidità della partnership con la gestione aeroportuale e un modello operativo flessibile hanno contribuito a rendere Torino uno degli snodi più dinamici del network nazionale del vettore.

Estate 2026: più voli e nuove destinazioni europee
Il piano operativo per il 2026 prevede un aumento strutturale dell’offerta senza precedenti, con oltre 955mila posti in vendita, pari a una crescita del 97% rispetto al 2025. Il principale motore di questa espansione sarà la stagione Summer 2026, quando la capacità salirà a 618 mila posti (+122%), ampliando le opportunità di viaggio per turisti e professionisti.
Il network estivo da Torino conta oggi 8 rotte verso 6 Paesi, combinando collegamenti strategici internazionali e voli domestici ad alta frequenza. Si consolida in particolare il focus sull’Est Europa con le destinazioni Budapest, Chisinau, Tirana e i due aeroporti di Bucarest (Otopeni e Baneasa), mete sempre più apprezzate per city break culturali e viaggi d’affari.
Tra le novità più attese spicca la nuova rotta per Londra Luton, operativa dal 13 giugno con tre frequenze settimanali (martedì, giovedì e sabato), che rafforza il legame turistico tra Torino e il Regno Unito.
Più connessioni con il Sud Italia: Palermo e Catania protagoniste
Sul fronte nazionale, cresce il segmento domestico con il potenziamento dei collegamenti verso il Sud Italia. In particolare, il volo per Palermo, attivo dal 4 maggio con frequenza giornaliera, rappresenta una rotta strategica per accorciare le distanze tra il polo industriale piemontese e il cuore del Mediterraneo. Confermata anche la connettività con Catania, destinazione molto richiesta sia per turismo sia per motivi professionali.
Secondo Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager della compagnia, il raggiungimento dei 3 milioni di passeggeri certifica «la bontà dell’investimento in Piemonte e la forza della sinergia costruita con Torino Airport» permettendo quasi di raddoppiare la capacità in un solo anno e offrire ai viaggiatori sempre più opportunità di viaggio a tariffe competitive.
Anche Paolo Papale, Direttore Sviluppo Aviation di Torino Airport, ha sottolineato come i nuovi voli rappresentino «un’importante occasione di crescita turistica per il territorio piemontese», sempre più accessibile grazie all’ampliamento del network.
Viaggiare in modo sostenibile e confortevole
L’espansione delle rotte si inserisce nella strategia di sviluppo della compagnia in Italia, supportata da una flotta di Airbus A321neo di ultima generazione, caratterizzati da minori consumi, maggiore efficienza operativa e comfort migliorato a bordo.
Per il 2026, il vettore ha pianificato una capacità complessiva di oltre 27 milioni di posti in Italia, operando più di 120 mila voli con una flotta di 35 aeromobili basati nel Paese. Con 284 rotte verso 33 nazioni, l’obiettivo resta quello di rendere il trasporto aereo sempre più accessibile, favorendo la mobilità turistica e lo sviluppo economico dei territori collegati.

