Il 17 ottobre e il 15 novembre 2026 due camminate invitano a esplorare il territorio a passo lento, tra colline, borgate e luoghi della memoria salesiana
Riscoprire il territorio camminando, osservare il paesaggio e dedicare tempo ai luoghi che spesso restano ai margini degli itinerari più frequentati. È questa la prospettiva delle due escursioni gratuite sul Cammino Don Bosco, in programma sabato 17 ottobre a Superga e domenica 15 novembre a Castelnuovo Don Bosco.
A organizzare gli appuntamenti è l’associazione sportiva dilettantistica Nordic Walking Andrate, incaricata dalla Città metropolitana di Torino della gestione integrata del Cammino. Il progetto, promosso insieme alla Città di Chieri e alla Famiglia Salesiana, si articola in tre vie e lega la conoscenza del territorio alla storia di Don Bosco.
Turismo lento e paesaggio: il territorio si scopre a piedi
Il valore ambientale delle due proposte passa attraverso una modalità di visita semplice: percorrere a piedi il territorio, seguendo itinerari che mettono in relazione colline, insediamenti e patrimonio culturale.
Camminare permette di cogliere i cambiamenti del paesaggio autunnale, soffermarsi sui dettagli e riconoscere il rapporto tra ambiente e presenza umana. In questa prospettiva, il Cammino Don Bosco diventa anche un’occasione di turismo di prossimità: una possibilità per conoscere luoghi vicini attraverso un’esperienza all’aperto, dando spazio all’osservazione e alla scoperta.
I due appuntamenti propongono percorsi differenti per lunghezza e dislivello, con una prima escursione più impegnativa sulle alture di Superga e una seconda dal dislivello più contenuto nel territorio di Castelnuovo Don Bosco.
A Superga il 17 ottobre: 8,6 chilometri tra i bric della collina
La prima camminata partirà dalla Basilica di Superga, dove è fissato anche il rientro. L’itinerario ad anello si sviluppa per 8,6 chilometri, con un dislivello positivo di 410 metri, e tocca Bric del Duca, Bric San Giacomo, Beria Grande e Tetti Rocco.
Il ritrovo è previsto sabato 17 ottobre alle 8,45, mentre il ritorno alla Basilica è programmato per le 12,15. Una mattinata che porterà i partecipanti a esplorare il paesaggio collinare attraverso un percorso capace di affiancare l’attività fisica alla conoscenza dei luoghi.
Le iscrizioni si chiudono alle 18 di giovedì 15 ottobre. La camminata è gratuita; il pranzo al sacco può essere prenotato al costo di 13 euro.
Nel pomeriggio, il chiostro e la musica barocca
Il programma prosegue dopo pranzo con la possibilità di visitare il chiostro della Basilica. Alle 15,30 è previsto un concerto del Turin Baroque Music Festival 2026.
Nel terzo centenario della morte di Domenico Zipoli, l’organista Andrea Banaudi proporrà un programma monografico dedicato al compositore, suonando l’organo della Basilica, realizzato dai fratelli Concone nel 1789. L’escursione si inserisce così in una giornata che intreccia paesaggio, architettura e musica.
A Castelnuovo Don Bosco il 15 novembre: tra borgate e identità rurale
La seconda uscita si svolgerà domenica 15 novembre nel territorio di Castelnuovo Don Bosco, con un itinerario ad anello di 8 chilometri e 170 metri di dislivello.
Il percorso toccherà Madonna del Castello e la borgata Ranello, offrendo l’opportunità di conoscere il territorio legato alle origini del santo e il rapporto tra il paese e il paesaggio circostante.
Il ritrovo è fissato alle 8,30 alla creperie “Et hab hic et hab hoc”, in piazza Dante 25. La partenza è prevista alle 9, con arrivo alle 12,15 alla cantina sociale Terre dei Santi, in via San Giovanni 6.
Qui i partecipanti potranno degustare succo d’uva e di mela e consumare il proprio pranzo al sacco: un momento che affianca alla camminata la conoscenza delle produzioni del territorio.
Il termine indicato per le iscrizioni è il 12 novembre alle 18.
Per informazioni e prenotazioni per entrambi gli appuntamenti è possibile telefonare al 350 1235116 oppure scrivere a
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.camminodonbosco.eu.