Volpiano, viaggio nella Memoria per i giovani: conoscere il passato per riconoscere l’odio di oggi

Volpiano, viaggio nella Memoria per i giovani: conoscere il passato per riconoscere l’odio di oggi

 

Aperte fino al 15 novembre le candidature a MEMO4EU: formazione e viaggio a Cracovia per ragazzi tra i 18 e i 25 anni. L’assessore Sciretti: «Nessuna conquista si conserva da sola»

Come si riconosce l’odio prima che diventi violenza? Quale spazio trova l’indifferenza nelle tragedie collettive? E quale responsabilità può assumersi una generazione che non ha conosciuto direttamente gli orrori della Seconda guerra mondiale?

Sono le domande che attraversano MEMO4EU – Viaggio nella Memoria europea, il progetto che invita i giovani a misurarsi con il passato per comprendere il presente.

Le candidature alla quinta edizione sono aperte fino al 15 novembre. Il percorso è rivolto a 140 giovani tra i 18 e i 25 anni e comprende incontri di formazione, un viaggio a Cracovia dal 22 al 27 febbraio 2027 e occasioni pubbliche per condividere l’esperienza.

Anche il Comune di Volpiano, che ha aderito alla rete dei Comuni Antenna/EULC e al progetto, invita i ragazzi del territorio a partecipare.

La memoria come strumento per leggere il presente

Al centro dell’iniziativa c’è una questione che riguarda tutta la comunità: come trasmettere la memoria dello sterminio nazista e farne uno strumento di consapevolezza civile. Conoscere gli avvenimenti, ma anche interrogarsi sui meccanismi dell’esclusione, sulla forza della propaganda e sulle conseguenze del silenzio.

«In un mondo attraversato da guerre, violenze contro i civili e nuove forme di disumanizzazione, la memoria assume una responsabilità ancora più forte», afferma Marco Sciretti, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Volpiano. «Ricordare significa comprendere come si sia arrivati alle tragedie del passato e imparare a riconoscere, nel presente, l’odio, la propaganda e l’indifferenza che possono renderle possibili».

È qui che il viaggio assume il suo significato sociale: mettere i partecipanti nelle condizioni di fare domande, discutere, sviluppare strumenti per orientarsi nella complessità. Un lavoro sulla coscienza individuale che riguarda anche la qualità della convivenza, il rispetto delle persone e la capacità di riconoscere le discriminazioni.

«Vogliamo offrire ai ragazzi strumenti per rafforzare la propria coscienza civica, sviluppare il pensiero critico e costruire un giudizio autonomo», prosegue Sciretti.

Da Torino a Cracovia, un percorso in tre tappe

MEMO4EU nasce dalla coprogettazione tra Città metropolitana di Torino, Deina APS e Spostiamo Mari e Monti APS. Il programma accompagna i partecipanti prima, durante e dopo il viaggio, dando spazio alla preparazione storica e al confronto.

Tra novembre 2026 e febbraio 2027 si svolgeranno a Torino quattro incontri preparatori, con attività partecipative e approfondimenti storici e civici curati da Deina APS, Spostiamo Mari e Monti APS ed Europe Direct Torino.

Dal 22 al 27 febbraio 2027 il percorso si sposterà a Cracovia, per conoscere i luoghi della memoria della Seconda guerra mondiale e la storia dello sterminio nazista, riflettendo sul loro significato per l’Europa contemporanea. Il contributo richiesto per partecipare al viaggio è di 110 euro.

L’esperienza proseguirà tra aprile e maggio 2027 con attività di confronto e condivisione. È prevista anche una presentazione pubblica al Salone Internazionale del Libro di Torino 2027, con ingresso giornaliero incluso: un’occasione per portare fuori dal gruppo le riflessioni maturate e restituirle alla collettività.

Diritti e democrazia, conquiste da custodire

Per il Comune di Volpiano, l’adesione al progetto si lega alla possibilità di rendere concreta la cittadinanza europea attraverso la conoscenza e la partecipazione.

«L’Europa prende forma anche nella consapevolezza di esserne parte: conoscere la sua storia, riconoscere ciò che ci unisce e sentire di poter contribuire al suo futuro», sottolinea Sciretti. «È con questo obiettivo che, come Comune di Volpiano, abbiamo scelto di aderire alla rete dei Comuni Antenna/EULC e al progetto MEMO4EU: dare ai nostri giovani occasioni concrete per vivere la cittadinanza europea, oltre ciò che è scritto nei trattati».

La visita ai luoghi della Memoria diventa così un passaggio di responsabilità tra generazioni. Ai giovani viene chiesto di conoscere, elaborare e trovare le parole per raccontare ciò che hanno appreso.

«Conoscere i luoghi della Memoria significa anche interrogarsi sulle proprie scelte e sul valore dei diritti, della pace e della democrazia», conclude l’assessore. «Perché nessuna di queste conquiste si conserva da sola: ciascuna ha bisogno della partecipazione e della responsabilità di tutti noi».

MEMO4EU: come candidarsi entro il 15 novembre

Le domande devono essere presentate entro il 15 novembre 2026, compilando il modulo online MEMO4EU 2026/2027.

La selezione darà priorità ai giovani residenti nei Comuni Antenna della rete Europa in Comune e a chi risiede o è domiciliato nel territorio della Città metropolitana di Torino. Sarà valutata anche la motivazione personale dei candidati.

 

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