Venaria Reale ricorda Carlo Alberto dalla Chiesa: 44 anni dopo la strage di via Carini, memoria e impegno per la legalità

Venaria Reale ricorda Carlo Alberto dalla Chiesa: 44 anni dopo la strage di via Carini, memoria e impegno per la legalità

Giovedì 3 settembre la città rende omaggio al Generale, alla moglie Emanuela Setti Carraro e all’agente Domenico Russo, uccisi dalla mafia nel 1982

Non una semplice commemorazione, ma un esercizio di memoria civile e un impegno collettivo per la legalità.

Venaria Reale si prepara a ricordare, giovedì 3 settembre, il 44° anniversario della strage di via Carini a Palermo, l’attentato mafioso nel quale persero la vita il prefetto e generale dei Carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo.

Una pagina drammatica della storia italiana che, a distanza di oltre quattro decenni, continua a interrogare le istituzioni e la società civile sul valore della legalità e sulla necessità di contrastare ogni forma di criminalità organizzata.

Carlo Alberto dalla Chiesa, da Torino alla lotta contro la mafia

Il legame di Carlo Alberto dalla Chiesa con Torino rappresenta un elemento particolarmente significativo della commemorazione piemontese. Già alla guida del Nucleo speciale antiterrorismo dell’Arma, il Generale fu tra i protagonisti della risposta dello Stato al terrorismo delle Brigate Rosse durante gli anni più difficili della storia repubblicana.

Nel 1982 venne nominato prefetto di Palermo, in una Sicilia segnata dalla violenza di Cosa Nostra. Accettò l'incarico con la determinazione di affrontare il potere mafioso, ma appena cento giorni dopo il suo arrivo nel capoluogo siciliano, la sera del 3 settembre 1982, la sua auto venne affiancata in via Isidoro Carini e investita da una raffica di colpi.

Nell'agguato morirono dalla Chiesa e la moglie Emanuela Setti Carraro. L'agente Domenico Russo, che viaggiava sull'auto di scorta, rimase gravemente ferito e morì alcuni giorni più tardi.

Venaria Reale, il programma della commemorazione del 3 settembre

Le celebrazioni organizzate a Venaria Reale prenderanno il via con la deposizione floreale in via Carlo Alberto dalla Chiesa da parte delle autorità.

La commemorazione proseguirà alle 17 nel Giardino Emanuela Setti Carraro, nel quartiere di via Petrarca, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose e delle Associazioni d'Arma. Alle 17.30 è prevista la deposizione ufficiale della corona d'alloro in memoria del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, di Emanuela Setti Carraro e dell'agente Domenico Russo. Alle 17.45 sarà eseguito il Silenzio d'ordinanza, uno dei momenti più solenni della cerimonia.  A partire dalle 18 seguiranno gli interventi commemorativi, guidati dal presidente del Consiglio comunale Andrea Carlomagno, con la partecipazione dei rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri. A chiudere la cerimonia sarà il saluto del sindaco Fabio Giulivi.

La memoria come presidio di legalità

Il ricordo della strage di via Carini assume così un significato che va oltre la ricorrenza storica. Ricordare Dalla Chiesa, Setti Carraro e Russo significa riaffermare il valore di chi ha scelto di servire lo Stato pagando il prezzo più alto.

A 44 anni da quella sera di settembre, Venaria Reale trasforma la memoria in un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni: la legalità non è un principio astratto né qualcosa da celebrare soltanto durante le commemorazioni. È una responsabilità quotidiana, che passa attraverso le istituzioni, la scuola, le associazioni e i comportamenti di ogni cittadino.

Perché ricordare le vittime della mafia significa anche impedire che il tempo trasformi la loro storia soltanto in una data sul calendario.

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