Dal 6 marzo al 24 maggio il Castello di Moncalieri ospita “Fammi un quadro del sole. Omaggio a Emily Dickinson”, un progetto espositivo e performativo che intreccia arti visive, poesia, musica e teatro nel segno della contemporaneità. L’iniziativa celebra il 140° anniversario della morte di Emily Dickinson (15 maggio 1886), restituendo al pubblico un ritratto inedito e culturalmente attuale della poetessa di Amherst.
Promosso dalle Residenze reali sabaude – Musei nazionali Piemonte e dall’Università di Torino (Dipartimento di Studi Umanistici), il progetto non si limita alla dimensione commemorativa, ma propone un’esperienza immersiva capace di riattivare la voce di Dickinson nel presente. Dopo Moncalieri, l’evento proseguirà dall’11 luglio al 30 settembre 2026 al Forte di Gavi.
Una Dickinson irriverente e contemporanea
Lontana dall’immagine stereotipata della figura fragile e appartata, Emily Dickinson emerge qui come donna ironica, appassionata e profondamente trasgressiva. Una scrittura capace di mettere in discussione religione, scienza e ordine patriarcale, e che ancora oggi conserva una forza critica sorprendente.
“Fammi un quadro del sole” si muove proprio in questa direzione: offrire una rilettura culturale che valorizzi la complessità della poetessa americana, trasformando la mostra in uno spazio di dialogo tra epoche, linguaggi e sensibilità artistiche.
Cuore visivo del progetto è la mostra allestita lungo il percorso di visita del Castello, con le opere delle artiste torinesi Matilde Domestico e Floriana Porta.
Matilde Domestico: la poesia come materia
Le opere di Domestico evocano i luoghi e gli oggetti della vita di Dickinson e presentano un nuovo ciclo in porcellana e carta dedicato alla poesia come intreccio di segni, forme e colore.
I versi della poetessa, trascritti in metallo e trasferiti su superfici di porcellana IPA, vengono cotti ad altissime temperature: il testo si brucia, si dissolve e si imprime nella materia, trasformandosi in traccia permanente.
Accanto alle opere è presentato l’inedito libro d’artista FA-MI-SOL (FAmMI un quadro del SOLe), stampato a mano in tiratura limitata dalla casa editrice PulcinoElefante di Alberto Casiraghy, in collaborazione con la Galleria Melesi di Lecco.
Floriana Porta: il blu come paesaggio interiore
Floriana Porta propone una serie di acquerelli inediti in cui parola e immagine si fondono. Lettere, frammenti poetici e colori dialogano su pagine recise da libri di poesie e spartiti musicali, dando vita a composizioni intime e sospese.
Il blu, cifra distintiva della sua ricerca, domina le opere dedicate a Dickinson, trasformando il testo poetico in un paesaggio interiore, sospeso tra silenzio e contemplazione.
Vernissage con concerto-reading
Momento centrale dell’evento culturale è il vernissage con concerto-reading, in programma domenica 8 marzo alle 17.
L’attrice Luana Doni darà voce alle poesie di Emily Dickinson, ai testi di Paola Loreto (Università di Milano) e al racconto di Yeniffer Lilibell Aliaga Chávez (Concorso letterario nazionale Lingua Madre). La studiosa Antonella Francini (Syracuse University) leggerà alcune sue traduzioni inedite.
Le letture saranno accompagnate dagli interventi musicali del quartetto d’archi ICARO – Ruben Galloro (primo violino), Giovanni Putzulu (secondo violino), Luca Infante (viola), Viola Sommariva (violoncello) – introdotto da Alberto Rizzuti (Università di Torino).
A seguire, visita guidata alla mostra con le artiste e la storica dell’arte Elisabetta Silvello, e degustazione di vermouth a cura dell’Associazione Amici del Real Castello e del Parco di Moncalieri.
Ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria entro venerdì 6 marzo alle 13: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Eventi collaterali e attività per famiglie
La mostra al Castello di Moncalieri si arricchisce di un programma di visite guidate con le artiste e di attività pensate per coinvolgere le famiglie, trasformando l’esperienza espositiva in un momento di condivisione e scoperta.
Tra gli appuntamenti in calendario, sabato 14 marzo alle 15.15 è prevista una visita con laboratorio dedicata ai bambini dai 5 agli 11 anni (quota di partecipazione 3 euro a bambino, oltre al biglietto di ingresso), un’occasione per avvicinare i più piccoli all’arte e alla poesia in modo creativo e partecipativo.
Sabato 9 maggio alle 10, invece, la mostra propone una visita gratuita riservata alle famiglie in possesso del Passaporto Culturale, nell’ambito del progetto “Nati con la Cultura”. Un’attenzione concreta verso il pubblico più giovane che conferma la vocazione inclusiva e Family Friendly del Castello.

