La fioritura dei ciliegi ha richiamato migliaia di visitatori alla Reggia di Venaria, con numeri da record, ma anche disagi legati all’eccessivo afflusso. Nella settimana da lunedì 24 a domenica 30 marzo, il complesso ha registrato oltre 50mila ingressi, di cui 25mila soltanto nella giornata di domenica 30.
«È stato emozionante vedere così tante persone nei nostri Giardini – commentano Michele Briamonte e Chiara Teolato, presidente e direttrice del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude –. Un grande successo per tutto il patrimonio culturale che rappresentiamo».
Per far fronte alla folla, l’orario di apertura è stato esteso fino alle 20 per tutta questa settimana, ed è stato potenziato il personale di accoglienza e il sistema di prenotazione online. Nonostante le misure adottate, si sono comunque formate lunghe code, in particolare domenica, ma l’ampiezza del complesso ha permesso una visita agevole all’interno.
Disagi e traffico in tilt
L’elevato afflusso ha però causato pesanti disagi. Le file alla biglietteria di piazza della Repubblica sono iniziate fin dal mattino, con tempi d’attesa superiori all’ora per accedere ai Giardini. Nonostante gli appelli del sindaco Fabio Giulivi e del Consorzio a utilizzare i mezzi pubblici, la maggior parte dei visitatori ha raggiunto Venaria in auto, paralizzando le principali vie d’accesso alla città. Code si sono registrate in corso Garibaldi, via Iseppon, via Zanellato, via Gabriele d’Annunzio e lungo viale Vittorio Emanuele II, che collega La Mandria alla Reggia. Il traffico e i parcheggi selvaggi hanno messo in difficoltà anche i residenti, molti dei quali hanno denunciato la situazione sui social: «Impossibile uscire o tornare a casa. Auto in doppia e tripla fila. Pessima organizzazione», si legge in diversi post.
Scatta il numero chiuso: massimo 10 mila ingressi al giorno
A seguito del boom di presenze, il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude ha deciso di introdurre il numero chiuso. Da oggi martedì 1° a domenica 6 aprile, l’ingresso sarà consentito a un massimo di 10 mila persone al giorno. Per il week end sarà obbligatoria la prenotazione online.
«La decisione è stata presa per migliorare la fruizione dei Giardini e dell’area dei ciliegi in fiore – si legge in una nota del Consorzio –. Le disposizioni resteranno in vigore compatibilmente con la durata della fioritura, che dipende da fattori naturali e non può essere garantita con certezza».
L’orario di apertura dei Giardini resta confermato fino alle 20. Tutte le informazioni e le prenotazioni sono disponibili sul sito ufficiale: www.lavenaria.it

