I sogni. Oggetti fragili da tenere in vetrina oppure forze vive che chiedono di essere consumate, logorate, perfino esaurite?
Un sogno intatto a volte è un’idea confortevole, che resta meravigliosa e incontaminata; un sogno vissuto, invece, puó portare addosso i segni della fatica, dei tentativi andati male, delle rinunce e delle delusioni.
Peró i sogni esistono per essere realizzati e, a un certo punto, alcuni smetteranno di essere perfetti e svaniranno. E a quel punto saranno persi oppure lasceranno semplicemente spazio a sogni nuovi? Realizzare un sogno, un atto romantico, un lavoro quotidiano.
Scegliere di continuare anche quando l’entusiasmo si spegne, quando ci si sente persi e scoraggiati. E alla fine, non conta tanto se il sogno si realizza esattamente come lo avevamo immaginato. Conta avergli dato tutto, perché i sogni non chiedono di essere custoditi per sempre, ma di essere attraversati, consumati e vissuti fino all’ultimo respiro.
Solo allora possiamo lasciarli andare e forse, finalmente, sognare di nuovo

