Superato con quasi due mesi di anticipo il primato dell’intero 2025. L’inverno 2026/2027 porta 93 rotte verso 24 Paesi: una spinta all’accessibilità di Torino e delle montagne piemontesi
Il record arriva quando mancano ancora quasi due mesi alla fine dell’anno. L’Aeroporto di Torino supera oggi, 5 novembre, i 5.006.169 passeggeri registrati nell’intero 2025 e aggiorna il massimo annuale della propria storia. Un risultato che rafforza il ruolo dello scalo come porta d’ingresso del Piemonte, con opportunità per il turismo, l’ospitalità e le imprese del territorio.
A sostenere la crescita è una rete di collegamenti sempre più ampia. La stagione invernale 2026/2027 mette in campo 93 rotte e 62 destinazioni in 24 Paesi, con 46 mete internazionali e 16 nazionali. Un’offerta che avvicina Torino ai mercati europei e amplia le possibilità di raggiungere le località sciistiche delle Alpi del Nord-Ovest.
Ottobre da primato: 540mila passeggeri, crescita del 25,6%
Il superamento del record annuale è il punto di arrivo di una progressione costante: ogni mese del 2026 ha migliorato il precedente massimo relativo allo stesso mese, superando i risultati del 2025.
A ottobre lo scalo ha movimentato 540mila passeggeri, il 25,6% in più rispetto a ottobre 2025, raggiungendo il dato mensile più alto di sempre. Anche la settimana tra il 26 ottobre e il 1° novembre ha stabilito un primato: 135mila passeggeri, mai così tanti in sette giorni.
Sono numeri che misurano l’espansione del traffico aeroportuale, comprendendo sia chi parte dal Piemonte sia chi arriva. La ricaduta turistica dipenderà quindi dalla capacità del territorio di trasformare la maggiore accessibilità in soggiorni, pernottamenti e consumi nelle attività locali.
Nuove rotte da Torino: la base Wizz Air amplia il mercato
Tra i principali motori dello sviluppo figura l’apertura della base Wizz Air, affiancata dalle nuove destinazioni e dall’aumento delle frequenze sulle rotte più richieste.
La stagione invernale, iniziata il 25 ottobre, ha già portato diversi nuovi collegamenti. Bilbao entra per la prima volta nell’offerta invernale, con voli di Wizz Air e Vueling dal 25 ottobre. Ryanair ha inaugurato Budapest il 25 ottobre e Bratislava il giorno successivo, mentre dal 27 ottobre Wizz Air collega Torino a Sharm el Sheikh.
La stessa compagnia ha avviato i voli per Lamezia Terme e Malaga il 25 ottobre e per Madrid il 26 ottobre. Il programma proseguirà con Napoli dal 1° dicembre e Suceava dal 18 dicembre.
La presenza di più vettori su alcune destinazioni amplia la scelta di giorni e orari e può favorire la concorrenza sulle tariffe. Per chi viaggia per lavoro, una maggiore disponibilità di frequenze può inoltre facilitare l’organizzazione delle trasferte.
Turismo della neve, più collegamenti con i mercati europei
La partita economica dell’inverno si gioca anche sulle montagne. Una rete aerea più estesa offre alle stazioni sciistiche piemontesi e alle Alpi del Nord-Ovest nuove occasioni per intercettare visitatori stranieri.
Sul mercato polacco, l’offerta comprende Breslavia, Danzica, Katowice e Varsavia, con collegamenti di Wizz Air e Ryanair, ai quali si affiancherà LOT sulla capitale. Si aggiungono Praga, servita da Wizz Air e Ryanair, e Riga con airBaltic.
Dal Regno Unito arrivano i collegamenti con Glasgow Prestwick di Ryanair e Londra Gatwick di Jet2.com. Rotte che ampliano i bacini di provenienza dei potenziali turisti diretti sulle piste e nelle strutture ricettive alpine.
L’opportunità riguarda alberghi, ristoranti, scuole di sci, noleggi e servizi di trasporto. Per tradurre i collegamenti in presenze sul territorio conteranno anche l’efficienza dei trasferimenti dall’aeroporto e la capacità di proporre soggiorni facilmente acquistabili dai mercati esteri.
Più frequenze verso Spagna, Europa e Sud Italia
L’ampliamento della rete si accompagna al consolidamento dei collegamenti esistenti. Proseguono anche in inverno le rotte introdotte durante l’estate: Malaga e Tirana con Ryanair, Roma Fiumicino con Wizz Air e Salerno con Aeroitalia.
Aumentano inoltre le frequenze verso Barcellona, Madrid, Malaga e Valencia, oltre a Budapest e Tirana. Sul mercato nazionale il potenziamento interessa Catania, Lamezia Terme, Napoli e Palermo.
Per Torino e il Piemonte, il nuovo primato apre così una fase in cui alla crescita dei passeggeri si affianca una sfida economica: trasformare una rete aerea più capillare in maggiore attrattività. Dai fine settimana culturali nel capoluogo alle vacanze sulla neve, fino ai viaggi d’affari, l’inverno da record dell’aeroporto offre al territorio più occasioni per farsi raggiungere e scegliere.