Volpiano si conferma protagonista culturale al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 con una presenza ricca di appuntamenti che spaziano dalla divulgazione storica alla poesia contemporanea, dal reportage antropologico alla valorizzazione del patrimonio identitario piemontese.
Nel cuore della più importante manifestazione editoriale italiana, il territorio volpianese porterà infatti opere, autori e progetti capaci di intrecciare memoria storica, linguaggi innovativi e visione internazionale, offrendo al pubblico incontri dedicati alla cultura, alla fotografia narrativa e alla letteratura civile.
Guglielmo da Volpiano protagonista al Salone del Libro
Tra gli eventi centrali dell’edizione 2026 spicca la presentazione del volume “Guglielmo da Volpiano. Un monaco architetto”, scritto da Lina Brun e pubblicato da Edizioni Lina Brun. L’appuntamento è in programma lunedì 18 maggio, dalle 15 alle 16, presso il Lingotto Fiere – Padiglione 2, Spazio Editori del Piemonte.
Il libro nasce all’interno del progetto culturale “Sulle tracce di Guglielmo da Volpiano: un viaggiatore europeo dal Medioevo al contemporaneo”, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Territori in Luce 2025.
Attraverso un linguaggio accessibile anche ai più giovani e strumenti digitali e sonori, il volume racconta la figura di Guglielmo da Volpiano, monaco medievale, architetto, musicista e riformatore che contribuì alla costruzione di importanti abbazie europee tra il X e l’XI secolo.
«La visibilità al Salone del Libro è un’importante occasione per far conoscere, anche ai più piccoli, una figura profondamente legata al nostro territorio, Guglielmo da Volpiano - commeta l'assessora alla Cultura, Barbara Sapino -. Attraverso un linguaggio accessibile ai bambini, digitale e sonoro, il progetto contribuisce a valorizzare le nostre radici culturali e a trasmetterle alle nuove generazioni».
Racconto tra Ecuador e Colombia attraverso fotografia e reportage
Il legame con Volpiano prosegue anche attraverso il lavoro di Gianluca Sinico, autore del volume “Sull’orlo del mondo – Volti e storie da Ecuador e Colombia”, pubblicato da Scritturapura Casa Editrice.
Originario di Volpiano, Sinico porterà al Salone un intenso reportage antropologico costruito attraverso fotografie, incontri e racconti maturati durante la sua esperienza diretta tra Ecuador e Colombia. L’incontro si terrà giovedì 14 maggio alle 17, presso lo spazio di Alleanza Cooperative Italiane Comunicazione – Padiglione PAD OVAL, Stand T74-U73, Padiglione 3 – Stand Q59 e vedrà l’autore dialogare con Federica Furbatto sui temi del viaggio lento, dell’identità culturale e della fotografia narrativa.
Dalle isole Galápagos alla città di Cali, il volume offre uno sguardo autentico sull’America Latina contemporanea, lontano dagli stereotipi e vicino alle storie quotidiane delle comunità locali.
Appassionato di montagna, escursionismo e ciclismo, Gianluca Sinico unisce fotografia e sensibilità sociale in uno stile narrativo immersivo e profondamente umano.
La storia della Casa Savoia con Calvo e Carnino
Volpiano sarà inoltre presente nel dialogo culturale dedicato alla memoria storica piemontese con la presentazione del volume “Savoia. L’Albero Genealogico e i protagonisti della Dinastia” degli autori Pierangelo Calvo e Andrea Carnino, pubblicato da Susalibri. L’incontro si svolgerà giovedì 14 maggio, dalle 12.30 alle 13.30, presso il Lingotto – Galleria Visitatori, Spazio Arancio.
L’opera ripercorre oltre mille anni di storia della Casa Savoia, dalle origini nelle montagne della Moriana francese fino al ruolo centrale della dinastia nella nascita dell’Unità d’Italia. Con uno stile divulgativo chiaro ed efficace, il volume ricostruisce le vicende dei protagonisti sabaudi attraverso profili storici, genealogie e momenti decisivi della storia europea e italiana. Il libro è arricchito dalla prefazione di Bruna Bertolo.
Poesia, inclusione sociale e nuove generazioni: torna il Premio Enrico Furlini
Anche la poesia contemporanea avrà un ruolo centrale grazie all’evento “Poesia in movimento: Premio Enrico Furlini”, in programma venerdì 15 maggio dalle 18 alle 19 presso il Lingotto Fiere – Padiglione 1, Spazio Città di Torino e della Città metropolitana di Torino (D102). L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Volpiano e Promozione Sociale Tavola di Smeraldo, vedrà la partecipazione di Sandy Furlini, Hafez Haidar e Martina Lelli, con la moderazione di Emanuele De Zuanne.
L’incontro proporrà una riflessione sul ruolo della poesia come strumento di inclusione, educazione e sensibilizzazione sociale, affrontando anche temi contemporanei come bullismo e cyberbullismo. La manifestazione sarà accessibile grazie alla traduzione LIS.
Volpiano tra territorio e visione internazionale
La partecipazione di Volpiano al Salone del Libro 2026 dimostra come un territorio possa raccontarsi attraverso linguaggi culturali differenti: dalla memoria medievale di Guglielmo da Volpiano alla fotografia antropologica di Gianluca Sinico, passando per la storia della dinastia sabauda e la poesia civile del Premio Furlini.
Un percorso che unisce radici locali e apertura internazionale, valorizzando cultura, identità e nuove forme di divulgazione rivolte alle future generazioni.

