Sab, 4 Lug, 2026

Leinì dedica uno spazio pubblico al Carabiniere Massimo Guerini, Medaglia d'Oro al Valore dell'Arma

Il volto fiero ed impavido di un carabiniere. Rappresentato a baluardo e difesa dello Stato, dei suoi valori e dei suoi cittadini, pronto a contrastare le mafie, oggi come ieri. Un grande dipinto murale realizzato dall’artista Riccardo degli Emili, collocato lungo la recinzione esterna della stazione dei Carabinieri di Leini. Un’opera che incarna i principi eterni dell’Arma. Non poteva esservi emblema migliore e luogo ideale, per ricordare così, con una targa apposita, la tragica scomparsa dell’appuntato scelto dei Carabinieri Massimo Guerini, Medaglia d’Oro al Valore dell’Arma, ucciso a 32 anni, nel 2023, a Ceresole d’Alba, nel corso di un conflitto a fuoco, mentre affrontava con eccezionale coraggio due malviventi armati.

La cerimonia di inaugurazione dello spazio pubblico

Leinì, le sue rappresentanze civili, istituzionali ed associative, giovedì 26 giugno, la comunità tutta si è fermata per rendere onore a questo giovane appuntato, ucciso nell’adempimento del proprio servizio. Decine i sindaci con la fascia tricolore, provenienti da tutto il territorio, presenti all’inaugurazione dello spazio pubblico dedicato a Massimo Guerini, amministratori locali e regionali, dalla senatrice Paola Ambrogio ai consiglieri regionali Paola Antonetto e Roberto Ravello, senza dimenticare le decine di comandanti delle Stazioni dei Carabinieri, a partire dal Maresciallo Mauro Esposito, comandante della Stazione di Leinì, presenti alla manifestazione e dipendenti dalla Compagnia di Venaria, oltre a labari, gagliardetti e gonfaloni.

Il Comune di Leinì, e non solo, ha voluto raccogliersi in un momento di profonda gratitudine civile ed istituzionale per restituire alla collettività un’area urbana riqualificata, all’insegna dei valori della giustizia.

Il ricordo del Generale Roberto De Cinti

Presenti i vertici provinciali e regionali dell’Arma. Il Generale di Brigata Roberto De Cinti, comandante provinciale dei Carabinieri di Torino, nel suo intervento ha ricordato la celebre massima sul valore del sacrificio: «Sventurata la terra che ha bisogno di eroi. Ma esiste anche solo una terra che non necessiti di eroi o di persone, quantomeno che più di altre si fanno carico di responsabilità gravose, straordinarie? Non esistono. Pertanto ritengo che si possa anche dire fortunata la terra che comunque può contare all’occorrenza sugli eroi».

E Massimo Guerini è un eroe. Senza le sbavature della retorica o dei facili sentimentalismi. Un uomo, un servitore dello Stato, che nella sua vita professionale ed umana ha scelto da che parte stare. Fino al sacrificio supremo.

Il Generale De Cinti, insieme a Giorgia Gallina e Maria Rizzini, rispettivamente vedova e madre del decorato, hanno scoperto la targa di intitolazione dello spazio pubblico. Uno spazio che viene restituito nella sua piena fruizione alla città ed ai suoi cittadini.

L'intervento del sindaco Luca Torella

Ed è proprio ai familiari dell'appuntato ucciso che ha voluto rivolgersi in primis il sindaco Luca Torella.

«Un saluto profondamente commosso alla famiglia dell'Appuntato Scelto Massimo Guerini, che oggi ci onora della sua presenza... Ogni giorno, con dedizione silenziosa, coraggio e un altissimo senso del dovere, gli organismi delle forze dell'ordine scelgono di mettere la propria vita al servizio delle nostre comunità. Vigilare sulla nostra sicurezza, difendere la legalità e proteggere i più fragili non è semplicemente un lavoro, ma una vera e propria missione costituzionale e umana. A voi, uomini e donne che ogni giorno indossate una divisa e i valori che quella divisa rappresenta, siete un presidio fondamentale di democrazia e un punto di riferimento sicuro nei momenti di difficoltà».

Il primo cittadino ha quindi ricordato anche tutte le donne e gli uomini in divisa caduti nell'adempimento del proprio dovere, citando le vittime del dovere e sottolineando il valore del servizio svolto quotidianamente dalle Forze dell'Ordine.

Un luogo di memoria, legalità e impegno civile

«Oggi non stiamo semplicemente tagliando un nastro. Non stiamo inaugurando uno spazio per dovere di cronaca urbanistica. Oggi stiamo compiendo un atto di profonda giustizia sociale e civile. Per anni questo luogo, un angolo centrale della nostra città, è stato trascurato. Oggi lo strappiamo all'abbandono e all'incuria. Lo riportiamo agli onori del mondo trasformando un vuoto urbano in un laboratorio di incontro, di riscatto e di memoria attiva. Da oggi, quando i nostri ragazzi e ragazze si siederanno su queste panchine, leggeranno quel nome: Appuntato Scelto Massimo Guerini. E se qualcuno chiederà: "Chi era?", noi avremo il dovere di rispondere con orgoglio. Gli diremo che era un uomo giusto, una sentinella della nostra democrazia, un lavoratore straordinario che ha creduto nella giustizia fino all'ultimo respiro. Questo spazio pubblico è la nostra promessa a Massimo e alla sua famiglia: la comunità per cui hai lottato non dimentica, custodisce il tuo esempio e continua a camminare sulla strada dell'onestà e della dignità».

Image

Torino e area metropolitana

Non Solo Contro

Il giornale è a cura dell'Associazione Culturale onlus NonSoloContro.
Registrazione n. 2949 del 31/01/2019 rilasciata dal Tribunale di Torino
Direttore responsabile: Nadia Bergamini

Per la pubblicità

ABC Marketing e Comunicazione 
P.I. 124160015

abc.marketing.comunicazione@gmail.com

 Tel.: 3935542895 - 3667072703