Dalle Langhe alla Reggia di Venaria, dalla Mole Antonelliana al Lago Maggiore: la quinta edizione di “Miss Italia Racconta l’Italia” porta sui social le bellezze piemontesi
Non soltanto passerelle, abiti ed eleganza. Questa volta a sfilare è anche il Piemonte.
Quello delle colline disegnate dai vigneti, dei castelli che dominano piccoli borghi, delle residenze sabaude e delle montagne. Un territorio che dalle Langhe arriva al Lago Maggiore e che ora può trovare nelle aspiranti Miss delle nuove, giovanissime narratrici digitali.
Torna infatti, per la quinta edizione, “Miss Italia Racconta l’Italia”, il progetto che affianca il tradizionale concorso di bellezza trasformando le concorrenti in vere e proprie ambasciatrici social dei territori.
Il Piemonte diventa una grande passerella digitale
Immaginate una ragazza davanti alla Mole Antonelliana, un'altra che cammina tra i filari delle Langhe, Roero e Monferrato, un'altra ancora che sceglie la scenografia della Reggia di Venaria, le atmosfere medievali del Ricetto di Candelo, un piccolo paese poco conosciuto oppure le sponde del Lago Maggiore.
Il principio è raccontare il Piemonte attraverso uno smartphone, mettendo insieme immagini, voce, capacità comunicativa e conoscenza del luogo scelto.
Dal 23 luglio le concorrenti possono pubblicare sul proprio profilo Instagram un Reel dedicato alla bellezza di un luogo della propria città o regione. Non deve necessariamente trattarsi di una destinazione famosa: monumenti, edifici, fontane, piazze, strade e paesaggi naturali possono diventare protagonisti dello storytelling. TikTok è indicato come ulteriore canale sul quale condividere il contenuto.
Ed è forse proprio questo uno degli aspetti più interessanti del progetto: accanto alle grandi cartoline turistiche possono emergere luoghi meno conosciuti, raccontati attraverso gli occhi e la sensibilità delle ragazze.
La bellezza non basta: conta saper raccontare
È quasi un concorso nel concorso.
Una commissione tecnica valuterà infatti non semplicemente la popolarità ottenuta online, ma la capacità di costruire uno storytelling efficace: produzione visiva del video, narrazione verbale e scelta del luogo sono tra gli elementi indicati dal regolamento ufficiale.
Una differenza importante rispetto alla semplice gara a colpi di like.
Alle aspiranti Miss viene chiesto così di mettersi davanti alla telecamera e diventare, almeno per qualche minuto, creator, storyteller e promotrici del proprio territorio.
Per il Piemonte e la Valle d'Aosta la vincitrice conquisterà il titolo di Miss Social, che consente l'accesso alle Prefinali Nazionali di Miss Italia, alla pari degli altri titoli regionali. L'assegnazione avviene durante l'evento finale per il titolo regionale.
Da Miss Italia al racconto dei territori
Dietro l'idea di “Miss Italia Racconta l’Italia” c'è Enzo Rimedio, digital communications manager del concorso, che negli anni ha lavorato per integrare sempre di più comunicazione digitale, social network e format tradizionale.
I numeri delle precedenti edizioni aiutano a capire la portata dell'esperimento. Nel solo 2024 furono 291 le concorrenti coinvolte, con oltre 3,4 milioni di visualizzazioni generate dai loro video dedicati alle bellezze italiane.
Il progetto si inserisce nella trasformazione dello storico concorso, che nel 2026 celebra anche gli 80 anni dall'adozione del nome “Miss Italia”, legando simbolicamente questa ricorrenza al 1946, anno della nascita della Repubblica e del primo voto nazionale delle donne.
Anche in Piemonte la macchina del concorso è già entrata nel vivo: le selezioni regionali hanno attraversato diverse località e appuntamenti, dalla partenza torinese al Valentino fino alle finali territoriali.
Quando una fascia può diventare promozione turistica
C'è però qualcosa che va oltre la competizione.
Perché dietro ogni Reel può esserci un paese da scoprire, una piazza dimenticata, una storia locale da riportare alla luce o semplicemente un panorama capace di raggiungere migliaia di persone attraverso lo schermo di uno smartphone.
È il passaggio dalla passerella alla narrazione digitale.
E in una regione che può mettere insieme Torino e le residenze sabaude, le colline UNESCO, laghi, montagne, borghi e piccoli centri storici, il materiale da raccontare certamente non manca.
Così, per una volta, la domanda non sarà soltanto chi diventerà Miss Piemonte, ma anche chi riuscirà a raccontare meglio il Piemonte.
Perché nell'epoca di Instagram e TikTok anche una fascia può diventare, almeno per qualche minuto, uno strumento di promozione del territorio.