"Margherita di Savoia" di Bruna Bertolo - Edizioni Susalibri - 160 pagine - 12,26 Euro
La scrittrice rivolese Bruna Bertolo, dopo una parentesi tutta al maschile dedicata a Carlo Alberto, ritorna alle origini ponendo l’attenzione su una figura femminile tra le più apprezzate del complesso panorama storico italiano post unitario.
Con questo nuovo testo, l’autrice affronta con parsimoniosa sensibilità i tratti più salienti della vita di Margherita di Savoia, consorte di Umberto I, analizzando attraverso un racconto semplice ma minuzioso i risvolti umani di una donna che dovette, in molti aspetti, inventarsi regina.
Come sempre, la storica e scrittrice, attenta ai dettagli frutto di una ricerca particolarmente mirata, scava nell’animo di una protagonista indiscussa della difesa e promozione di quell’identità nazionale che il Risorgimento italiano non era riuscito, per molti motivi, a costruire pienamente.
Se l’unità territoriale fu una base imprescindibile per edificare una nuova società civile, fu proprio Margherita a riuscire nell’intento di unire gli italiani attraverso un processo di promozione e valorizzazione delle eccellenze manifatturiere e alimentari di un popolo da poco unito, che ancora doveva imparare a conoscersi.
Si può affermare, senza forzature, che Margherita sia stata la vera regina di tutti gli italiani, dotata di un carisma non comune, qualità che mancava al consorte Umberto, re d’Italia.
Bruna Bertolo non si limita a scrivere, ma sfoglia con naturale semplicità un prezioso album di ricordi, aneddoti, racconti, curiosità e vicende, restituendo l’immagine di una donna capace di costruirsi un ruolo fondamentale a favore degli italiani. Ebbe sempre il conforto di un consenso sincero e diffuso, guadagnato grazie a una dolce ed educata caparbietà nel condividere con tutti l’orgoglio di essere italiani.
L’impianto iconografico inserito nel testo accompagna il racconto, che scorre veloce mantenendo una sobria visione d’insieme della quotidianità di una donna capace di percepire, spesso prima degli altri, ciò di cui l’Italia e gli italiani avevano bisogno. Studio e lavoro furono i capisaldi sui quali Margherita puntò per convincere ampi strati di popolazione a migliorare la propria condizione sociale ed economica, in un momento storico in cui l’analfabetismo risultava ancora fortemente diffuso.
Ancora una volta Bruna Bertolo entra nell’animo della donna più che della regina e, con fine e intelligente garbo, la prende per mano nel tentativo di comprenderne sentimenti e segreti, senza mai giudicare la persona ma delineandone il profilo con rigore e correttezza storica.
Anche in questa occasione la prefazione del volume è stata affidata alla penna di Pierangelo Calvo, che ha accolto l’invito dell’autrice nel recuperare numerose immagini a supporto dell’impianto iconografico presente nel testo.
L’autrice ringrazia infine la casa editrice Susalibri per la grande disponibilità dimostrata nell’accogliere questa sua ultima fatica all’interno delle proprie collezioni, frutto di una genuina sinergia con l’intero gruppo di lavoro redazionale.

