Un tetto di oltre duemila pannelli solari, grande come tre campi da calcio, accompagna da questa estate la produzione di macchinari per il collaudo dei microchip alle porte di Torino. A Volpiano, Spea – leader internazionale nei sistemi di test per semiconduttori ed elettronica avanzata – inaugura il nuovo impianto fotovoltaico realizzato da Coesa, un passo che segna l’ingresso concreto dell’azienda nella transizione energetica.
L’impianto, composto da oltre 2.000 moduli da 585 watt, garantisce una potenza di 1,15 MWp e una produzione annua stimata superiore a 1,2 GWh. Numeri che si traducono in 640 tonnellate di CO₂ evitate ogni anno e in un ritorno economico sorprendente: l’investimento sarà ripagato in appena quattro anni, mentre nell’arco della vita utile dei pannelli – trent’anni con rendimento oltre l’80% – il guadagno netto cumulato supererà i 5 milioni di euro.
Spea, eccellenza italiana che guarda lontano
Fondata nel cuore del distretto tecnologico piemontese, Spea è diventata un riferimento mondiale collaborando con giganti dell’automotive, dei dispositivi medicali, dell’aerospazio e con i principali produttori di smartphone. L’attenzione alla sostenibilità si affianca ora alla vocazione per l’innovazione: dal 2021 l’azienda misura la propria Carbon Footprint secondo la norma ISO 14064, ha ottenuto un rating B nel Carbon Disclosure Project (sopra la media del settore) e ha aderito alla Science Based Target Initiative, impegnandosi a tagliare le emissioni in linea con i target scientifici per il clima.
«Spea rappresenta un’eccellenza del nostro sistema produttivo in alcuni dei settori strategici più importanti a livello globale. Siamo particolarmente orgogliosi di accompagnarne la crescita sostenibile» spiega Federico Sandrone, amministratore delegato e cofondatore di Coesa.
Dallo studio di fattibilità al collaudo finale, Coesa ha guidato ogni fase del progetto in veste di general contractor, confermandosi partner tecnologico di imprese ad alta intensità energetica.
Innovazione e sostenibilità, binomio possibile
Per Spea la svolta fotovoltaica non è un episodio isolato ma l’ennesimo tassello di un mosaico più ampio: riduzione dei consumi, digitalizzazione dei processi, eliminazione della carta e programmi di formazione interna rafforzano un modello produttivo che unisce efficienza industriale e responsabilità ambientale.
Con il nuovo impianto di Volpiano, la sfida è lanciata: dimostrare che anche l’industria high-tech italiana può essere competitiva nei mercati globali e al tempo stesso protagonista della transizione ecologica.

