Torino, il Primo Liceo Artistico apre l’indirizzo teatrale: sopralluogo e investimenti della Città metropolitana
Lo scorso giovedì il vicesindaco metropolitano, Jacopo Suppo, e la consigliera delegata all’Istruzione, Caterina Greco, hanno fatto tappa al Primo Liceo Artistico di Torino, nella sede di via Carcano 31. Ad accoglierli la dirigente scolastica Patrizia Tarantino, che li ha guidati in un sopralluogo dedicato ai lavori realizzati negli ultimi anni e agli interventi ancora in fase di completamento.
Il Primo Liceo Artistico, con i suoi circa mille studenti, continua a rappresentare uno dei principali poli dell’istruzione artistica nell’area torinese. Negli ultimi anni l’offerta formativa si è ampliata in modo significativo: dopo l’introduzione del Liceo Coreutico nel 2019/2020, quest’anno l’istituto ha avviato anche il nuovo indirizzo teatrale, il primo in Piemonte, confermando la propria vocazione alla sperimentazione e alle arti performative. Le due sale danza e gli spazi dedicati ai progetti coreutici completano un quadro che rende la scuola un riferimento per chi sceglie percorsi artistici.
Durante la visita è emersa anche la volontà condivisa di realizzare una piantumazione commemorativa nel giardino della scuola, in memoria di una studentessa scomparsa prematuramente, iniziativa che intende mantenere vivo il ricordo all’interno della comunità scolastica.
Sul fronte edilizio, la Città metropolitana ha investito negli ultimi cinque anni oltre mezzo milione di euro per migliorare strutture e servizi dell’istituto. Tra gli interventi principali figurano l’allestimento tecnico del Liceo Coreutico (340mila euro), la trasformazione dell’ex alloggio del custode in nuove aule (84mila euro) e la riqualificazione dei campi sportivi (45mila euro), finanziata anche con fondi europei. A questi si aggiungono gli adeguamenti antincendio (42mila euro), la ristrutturazione delle palestre e la manutenzione dei serramenti. Rimane da completare la sistemazione del laboratorio al piano seminterrato, considerato strategico per le attività artistiche.
«Il confronto continuo con la scuola ci permette di intervenire in modo efficace - ha dichiarato Suppo. -Qui ogni spazio ha una funzione creativa e il nostro compito è renderlo sicuro e capace di sostenere il talento dei ragazzi».
«La scuola innova e noi dobbiamo essere all’altezza di questo slancio - ha aggiunto Greco. - Gli interventi edilizi sono investimenti culturali che ricadono sull’intero territorio».




