Torino rilancia l’occupazione: nuovi sportelli in ogni quartiere, cantieri per disoccupati e progetti per giovani e imprese
Torino rafforza le sue politiche attive per l’occupazione con l’apertura, entro l’autunno, di sette nuovi poli per l’occupabilità: sportelli presenti in ogni circoscrizione per aiutare cittadini e imprese a orientarsi nel mercato del lavoro. Si affiancheranno al centro già attivo in via Braccini.
Parallelamente, partiranno cantieri di lavoro per 417 disoccupati e, a inizio 2026, apriranno incubatori per giovani under 35 in difficoltà. Sul fronte dell’impresa sociale, è aperto fino a ottobre un bando da 2,5 milioni di euro per progetti legati all’efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni.
Le misure sono state presentatedurante il seminario “Torino Città del Lavoro”, promosso dall’assessorato comunale. All’incontro hanno partecipato rappresentanti di istituzioni, imprese e sindacati, impegnati a definire strategie comuni per affrontare le sfide occupazionali della città.
«Costruire una Torino che offra lavoro dignitoso, sicuro e inclusivo è la nostra priorità», ha dichiarato la vicesindaca Michela Favaro.




