Dopo due anni di commissariamento, il Partito Democratico di Borgaro volta pagina e rilancia la propria presenza politica sul territorio. Il Circolo PD “Vincenzo Barrea”, fermo dal 2024 – anno storico e traumatico in cui per la prima volta dal dopoguerra il partito non entrò a far parte del governo cittadino e non presentò alcun candidato ufficiale in nessuna lista – torna oggi protagonista con l’elezione di Isabella Licursi alla guida del circolo locale.
Un passaggio politico significativo per il centrosinistra borgarese, che cerca ora di ricostruire identità, radicamento e consenso dopo la crisi interna culminata nel commissariamento. Licursi, che nel 2024 partecipò alla competizione elettorale solo a titolo personale, è stata chiamata a guidare una nuova fase.
Isabella Licursi nuova segretaria del Circolo PD
Un circolo che riparte da 25 iscritti e dai giovani
Il nuovo corso del Pd borgarese riparte da 25 iscritti, tra cui tre giovani dei Giovani Democratici, con l’obiettivo dichiarato di rimettere al centro i bisogni della città e i valori fondanti del partito.
Nel suo primo intervento da segretaria, Licursi ha voluto ringraziare militanti, stampa e dirigenti presenti: «Grazie di essere venuti, grazie a tutti i presenti, a Marcello Mazzù per la sua partecipazione, grazie al nostro ex commissario Marco Sciretti che ha fatto un buon lavoro e grazie ai Giovani Democratici, il nostro futuro». Un messaggio che punta all’unità interna e al rilancio organizzativo dopo mesi difficili.
Il richiamo ai valori antifascisti e al 25 Aprile
Licursi ha voluto aprire il proprio discorso con un forte riferimento storico e identitario, ricordando il significato del 18 aprile per Torino e il territorio, legato agli scioperi del 1945 contro il nazifascismo, preludio alla Liberazione. «Oggi abbiamo libertà che diamo per scontate, ma che forse sono da difendere più di prima».
Un passaggio politico chiaro, che inserisce la ripartenza del circolo dentro la tradizione democratica e antifascista del Partito Democratico, a pochi giorni dalle celebrazioni del 25 Aprile.
Il sostegno dei Giovani Democratici
Beatrice Miroglio segretaria GD Torino Nord
Alla presentazione è intervenuta anche Beatrice Miroglio, segretaria dei Giovani Democratici Torino Nord, che ha garantito piena collaborazione al nuovo gruppo dirigente borgarese «Facciamo il nostro migliore augurio alla segretaria Isabella Licursi e al circolo tutto. Daremo collaborazione nelle attività sul territorio e nell’organizzazione di eventi».
Un segnale importante, soprattutto in una fase in cui il Pd locale punta a rinnovarsi anche generazionalmente.
Il Pd metropolitano: “Borgaro torna protagonista”
Marcello Mazzù segretario metropolitano PD
Presente anche Marcello Mazzù, segretario metropolitano del Pd, che ha sottolineato il valore politico della ricostruzione del circolo. «Quando c’è da sistemare le cose ci vuole tempo. Oggi il circolo si è ricostituito e ha trovato l’accordo per far sì che Isabella fosse la nuova segretaria».
Mazzù ha poi lanciato un messaggio più ampio sul quadro nazionale: «Questo governo sta fallendo su tutti gli obiettivi. Cresce la responsabilità del Partito Democratico di essere il perno di una futura coalizione di governo».
Parole che mostrano come il rilancio dei territori venga considerato strategico anche in vista delle prossime sfide elettorali.
Sanità locale primo fronte di battaglia
Il primo dossier sul tavolo del nuovo direttivo sarà il ridimensionamento dei servizi sanitari dell’ASL TO4, tema molto sentito dai cittadini borgaresi.
Licursi ha già annunciato una marcia di protesta, di cui saranno diffusi i dettagli nei prossimi giorni. Una scelta che indica la volontà di tornare a fare opposizione e mobilitazione concreta sui problemi reali.
L’ombra del 2024 e la frattura con Gambino
Resta però aperto l’interrogativo politico su quanto avvenne nel 2024, quando il sindaco Claudio Gambino, storicamente vicino al Pd, venne rieletto per la terza volta consecutiva senza il sostegno ufficiale del partito, sancendo una rottura che portò al commissariamento della sezione.
Una ferita mai del tutto chiarita, che oggi il nuovo gruppo dirigente sembra voler superare guardando avanti.
Tre anni alle amministrative: il cantiere è aperto
Alle prossime elezioni comunali mancano ancora tre anni, ma la corsa politica a Borgaro è già iniziata. Il Pd riparte da una struttura ridotta nei numeri, ma motivata e intenzionata a tornare centrale nello scenario cittadino.
Licursi ha già annunciato di essersi presentata all’amministrazione comunale e al sindaco. Il dialogo istituzionale è avviato, ma il confronto politico promette di intensificarsi.
Marco Sciretti: “Risultato costruito dagli iscritti”
Marco Sciretti ex commissario circolo PD
Nel corso della conferenza stampa è intervenuto anche Marco Sciretti, che ha guidato il circolo durante la fase di commissariamento e accompagnato il percorso verso il congresso. Sciretti ha voluto innanzitutto ringraziare la base del partito: «Il ringraziamento lo voglio fare agli iscritti del Circolo di Borgaro, perché se si è arrivati a un buon risultato il merito è delle persone che si sono messe a un tavolo, richiamando quella passione e quella volontà di impegnarsi fuori dalla propria routine per il partito e per il territorio». L’ex commissario ha poi sottolineato il valore del nuovo gruppo dirigente, costruito su pluralità ed esperienza: «Abbiamo messo insieme un direttivo dove ci sono persone con più esperienza e altre meno esperte, con età anagrafiche diverse. Noi siamo un partito pluralista che guarda il territorio e i problemi dei cittadini».
Infine l’augurio alla nuova segretaria Isabella Licursi e al nuovo corso del partito locale: «Mi sento di augurare a Isabella, a Beatrice, al direttivo e a tutto il circolo tanti auguri per il lavoro che vi aspetta. Avete già cominciato molto bene».
Le parole di Sciretti hanno un peso politico preciso: certificano che la fase commissariale è conclusa e che il Pd borgarese riparte da una base unita, con l’obiettivo di tornare protagonista nella vita amministrativa della città.
Per ora il dato certo è uno: dopo il commissariamento, il Partito Democratico di Borgaro è tornato in campo. Chi vivrà, vedrà.

