Dal 13 al 18 aprile, tra Ciriè e Lanzo Torinese, torna FILI SOTTILI – Festival di Arte, Salute e Inclusione, appuntamento culturale che mette al centro il dialogo tra pratiche artistiche, benessere psicologico e costruzione di comunità inclusive.
Giunto alla seconda edizione e curato dall’Associazione Culturale I Lunatici, il festival si conferma come uno dei progetti più interessanti nel panorama del teatro sociale piemontese, ampliando durata, collaborazioni e pubblico.
Un festival che cresce: più giorni, più pubblico, più impatto
Dopo il successo della prima edizione, il direttore artistico Cristiano Falcomer sottolinea l’evoluzione del progetto: non più solo un evento rivolto agli operatori del settore, ma una proposta culturale aperta alla cittadinanza, con spettacoli, incontri e laboratori accessibili a tutti.
L’iniziativa si inserisce nel solco di Lunathica, realtà da sempre attenta ai temi dell’inclusione e della partecipazione culturale. L’edizione 2026 rafforza inoltre il dialogo con le scuole del territorio, coinvolgendo studenti di ogni fascia d’età in percorsi educativi e artistici.
Programma: teatro sociale, convegni e laboratori
Il cartellone si sviluppa in due macro-aree: eventi per il pubblico e operatori, concentrati principalmente nell’Area Remmert di Ciriè; attività per le scuole, distribuite tra LanzoIncontra, l’Area Remmert e l’Istituto di Istruzione Statale Tommaso D’Oria
In questo contesto si inseriscono anche gli interventi dell’ASL TO4, con incontri dedicati allo sviluppo della personalità e alla prevenzione del disagio giovanile.
Cuore pulsante del festival sono gli spettacoli di teatro sociale, capaci di intrecciare linguaggi artistici e vissuti personali.
Tra gli appuntamenti principali:
- “Porte, Ponti e Aquiloni” (18 aprile) – progetto corale di Mosaico Teatro, realizzato con Cooperativa Sociale COESA e C.I.S. di Ciriè: una riflessione sui confini fisici e culturali trasformata in narrazione condivisa
- “Acqua – Specchio dei ricordi e dell’anima” – performance simbolica sull’identità, con un gruppo integrato di persone con disabilità e studenti
- “Di calcio d’amore e di altre sciocchezze” – racconto delicato tra ironia e autismo
- “Racconti Onirici” – reading ispirato ai Sessanta Racconti di Dino Buzzati, tra realtà e dimensione surreale
Non mancano produzioni nate nei centri diurni, come La scatola e Il Regno di Non-Dove, esempi concreti di teatro come strumento di inclusione.
Convegni e dibattiti: costruire una cultura della diversità
Il 17 aprile si tiene “Diversità in dialogo”, incontro promosso dalla TRAME – Rete Piemontese di Teatro e Diversità.
Più che un convegno tradizionale, si tratta di uno spazio partecipativo che unisce testimonianze, video e confronto diretto, con l’obiettivo di ripensare concetti chiave come inclusione, accessibilità e protagonismo culturale. Un focus particolare è riservato al coinvolgimento delle nuove generazioni.
Accanto agli spettacoli, il festival propone workshop esperienziali: “Rumenta” – laboratorio teatrale sul concetto di rifiuto e memoria; “Cucire Parole” – percorso creativo che sperimenta nuove forme di comunicazione attraverso il linguaggio.
Attività che dimostrano come l’arte possa diventare uno strumento concreto di espressione, relazione e crescita personale.
Un progetto sostenuto dal territorio e dalle istituzioni
FILI SOTTILI è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e con il supporto di enti locali, cooperative sociali e associazioni. Il patrocinio di istituzioni come il Consiglio Regionale del Piemonte e la Città Metropolitana di Torino conferma il valore culturale e sociale dell’iniziativa.
In un’epoca in cui il tema della salute mentale è sempre più urgente, FILI SOTTILI si propone come uno spazio di incontro autentico tra arte e comunità. Non solo spettacolo, ma processo: un laboratorio diffuso che invita a ripensare il concetto di inclusione attraverso esperienze condivise.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale di Lunathica.
Il programma completo si può scaricare dal sito www.lunathica.it

