Morenic Sport Commission lancia il calendario 2026: cinque grandi appuntamenti tra settembre e ottobre
Non più eventi isolati, ma un'unica strategia per promuovere il territorio.
È questa la svolta che prende forma nell'Anfiteatro Morenico di Ivrea, dove per la prima volta i principali appuntamenti sportivi vengono riuniti sotto una regia condivisa. Un cambio di paradigma che guarda oltre la semplice organizzazione delle manifestazioni: l'obiettivo è trasformare lo sport in un motore di turismo, sviluppo economico e valorizzazione del Canavese.
La nuova visione è stata presentata il 28 luglio nella Sala Trasparenza del Grattacielo della Regione Piemonte, dove Morenic Sport Commission ha svelato il calendario degli eventi in programma tra settembre e ottobre 2026, frutto della collaborazione tra istituzioni, associazioni sportive e organizzatori.
Alla presentazione hanno partecipato l'assessore regionale allo Sport Paolo Bongioanni, il sindaco di Ivrea Matteo Chiantore, il presidente di Morenic Sport Commission Mauro Berruto, collegato da remoto, la consigliera delegata della Città Metropolitana Sonia Cambursano, l'assessora alle Pari Opportunità Gabriella Colosso e i rappresentanti delle realtà sportive coinvolte.
Cinque eventi per raccontare il Canavese
Il programma propone manifestazioni storiche affiancate da iniziative di respiro internazionale, accomunate dall'idea di far vivere il territorio attraverso esperienze che intrecciano sport, natura, cultura ed enogastronomia.
Ad aprire il calendario saranno il 5 e 6 settembre la 49ª Corsa 5 Laghi, storica competizione podistica che nel 2026 compie un importante salto di qualità grazie alla partnership con RunThrough Europe. Debutterà anche la nuova 5 Laghi XL, trail di 47 chilometri con 1.800 metri di dislivello, inserito nei circuiti internazionali ITRA e UTMB Index, capace di attraversare alcuni degli scenari più spettacolari della Serra e dell'Anfiteatro Morenico.
Il 12 e 13 settembre sarà la volta di Nova Eroica Ivrea, evento internazionale dedicato al ciclismo su strade bianche, che unisce sport, turismo lento e valorizzazione dei borghi, dei vigneti e del patrimonio paesaggistico canavesano.
Il 20 settembre spazio allo Sportcity Day 2026, iniziativa nazionale promossa dalla Fondazione Sportcity che porterà attività sportive e momenti dedicati al benessere negli spazi pubblici, trasformando piazze, parchi e vie cittadine in luoghi di partecipazione e inclusione.
Il 27 settembre tornerà la storica Ivrea-Mombarone, tra le gare di corsa in montagna più prestigiose del Piemonte, con il suggestivo percorso che collega il centro storico di Ivrea alla Colma del Mombarone.
A chiudere il calendario, il 4 ottobre, sarà 100×100 Donne, progetto ideato dalla campionessa Paola Gianotti, che utilizza la bicicletta come simbolo di libertà, autonomia e inclusione femminile.
Dallo sport al turismo: la sfida del "distretto dello sport"
La novità più significativa non riguarda soltanto il calendario, ma il progetto che lo sostiene. Morenic Sport Commission punta infatti a costruire un'identità territoriale riconoscibile, nella quale ogni evento diventa occasione per promuovere il paesaggio, la cultura e l'accoglienza dell'Anfiteatro Morenico.
Secondo il presidente Mauro Berruto, il valore aggiunto nasce dalla capacità di mettere in rete eventi, associazioni e istituzioni: una squadra che permette a ogni manifestazione di diventare ambasciatrice del territorio e di contribuire alla sua crescita.
Un modello innovativo e una strategia destinata a crescere
Per Bongioanni, l'iniziativa rappresenta un modello innovativo destinato a fare scuola.
L'idea è quella di costruire un vero e proprio "distretto dello sport", capace di valorizzare le risorse naturali dell'Anfiteatro Morenico, dalla Serra ai laghi fino alla Dora Baltea, creando un sistema che unisca turismo, salute, socialità e sviluppo economico. Un percorso che la Regione intende sostenere anche attraverso i nuovi bandi dedicati agli eventi sportivi del 2026.
Anche il sindaco Chiantore ha sottolineato come l'obiettivo non sia soltanto attirare pubblico alle competizioni. La vera sfida, ha spiegato, è fare in modo che ogni gara diventi il punto di partenza per far conoscere il Canavese, inducendo visitatori e atleti a tornare per scoprire il territorio, la sua cultura e le sue eccellenze.
La presentazione del calendario rappresenta soltanto il primo passo di un percorso che punta a consolidare nel tempo una collaborazione stabile tra enti pubblici, associazioni e organizzatori.
L'ambizione è quella di rendere l'Anfiteatro Morenico una destinazione sempre più riconoscibile nel panorama italiano ed europeo, dove sport, paesaggio, cultura e qualità dell'accoglienza diventino un unico grande marchio territoriale.