In Piemonte la cultura non è ferma per mancanza di idee, ma per eccesso di attese. A denunciarlo è Laura Pompeo, consigliera regionale del Partito Democratico, che torna ad attaccare la Giunta sul mancato regolamento attuativo della Legge regionale 13/2018 sugli ecomusei.
Una legge approvata sette anni fa e mai resa davvero operativa. Risultato: nuove realtà culturali bloccate, finanziamenti impossibili, territori lasciati senza strumenti per valorizzare memoria, paesaggio e identità locali. «È un ritardo grave e ingiustificabile – afferma Pompeo – che sta paralizzando lo sviluppo culturale e sociale delle comunità».
Il paradosso è evidente: il Piemonte, regione pioniera nel sistema degli ecomusei, oggi non riesce nemmeno ad aggiornare l’elenco ufficiale delle strutture riconosciute. Venticinque ecomusei raccontano tradizioni, archeologia industriale e paesaggi rurali, ma senza regolamento la legge resta “a metà”, inefficace e sterile.
Le promesse si accumulano, gli atti no. Nel 2022 il Consiglio regionale aveva già impegnato la Giunta. Nel 2024 si parlava di approvazione entro il 2025. L’anno è finito, il provvedimento no.
Ora la richiesta è netta: un cronoprogramma pubblico, verificabile, con tempi certi. «Perché continuare a rinviare significa una sola cosa: trasformare la tutela della cultura in un’occasione persa. E il Piemonte, questa volta, rischia di perdere credibilità prima ancora che patrimonio» conclude Pompeo

