Rigenerazione urbana, partecipazione degli studenti, adattamento ai cambiamenti climatici: sono queste le parole chiave che hanno portato Venaria Reale a ottenere il premio “La Città per il Verde 2026" nella categoria Città resiliente.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 20 febbraio alla Fiera Milano Rho, nell’ambito di Myplant & Garden, la più importante fiera professionale italiana dedicata al florovivaismo, al garden e al paesaggio. L’edizione 2026 è stata dedicata ai Comuni capaci di coniugare qualità progettuale, sostenibilità ambientale e partecipazione della cittadinanza.
A portare Venaria sul gradino più alto del podio è stato il progetto Mini Mega Spazio, intervento di riqualificazione urbana che ha trasformato via Amati, in continuità con l’ingresso della scuola Rigola, in un’area completamente pedonale.
Un cambiamento radicale, visibile già al primo sguardo. Dove prima dominavano le auto in sosta, oggi si apre uno spazio pensato per le persone: sicuro, inclusivo e capace di ridurre l’impatto ambientale. La trasformazione non si è limitata a togliere l’asfalto, ma ha ridisegnato l’identità stessa dell’area. La depavimentazione e la pedonalizzazione hanno restituito respiro alla strada, mentre colori e segni di street painting ne hanno reinterpretato gli spazi in chiave creativa e partecipata. Nuovi arredi urbani invitano alla sosta e all’incontro, e gli alberi messi a dimora non sono soltanto elementi decorativi, ma parte di una visione più ampia: costruire uno spazio verde capace di adattarsi ai cambiamenti climatici e di migliorare concretamente la qualità della vita quotidiana.
Il risultato è un ambiente aperto e accogliente per studenti, famiglie e residenti, progettato per favorire incontro, gioco e condivisione.
Il cuore del progetto, però, batte nelle voci dei bambini e delle bambine che hanno contribuito a immaginarlo. Non semplici destinatari di uno spazio rinnovato, ma protagonisti di un percorso condiviso fatto di idee, confronti e riflessioni sui temi ambientali. La progettazione partecipata ha trasformato l’intervento in un’esperienza collettiva, dove educazione e trasformazione urbana hanno camminato insieme, intrecciando crescita civica e cambiamento concreto.
Mini Mega Spazio diventa così qualcosa di più di una riqualificazione: è un luogo che nasce dal dialogo e dalla collaborazione, un laboratorio di comunità prima ancora che un intervento architettonico. Attorno a quell’area si è rafforzato un senso di appartenenza che unisce scuola, famiglie e quartiere, alimentando una cura condivisa dello spazio pubblico e una responsabilità che continua nel tempo.
“Mini Mega Spazio non è, tuttavia, un progetto statico. È un luogo vivo, pensato per evolvere nel tempo e rispondere alle nuove esigenze dei residenti. Dimostra come il verde possa essere un vero motore di trasformazione urbana e di benessere collettivo. «Il premio valorizza il percorso, il metodo e la visione condivisa di una città che cresce insieme alla sua comunità» è il commento dell’Amministrazione comunale.
Il riconoscimento nazionale consolida l’immagine di Venaria Reale come città attenta alla sostenibilità ambientale e alla resilienza urbana, in linea con le più avanzate politiche di adattamento climatico.
Accanto alla soddisfazione per il riconoscimento, l’Amministrazione richiama anche al senso civico. In una nota diffusa attraverso i canali istituzionali, il Comune ricorda che ogni cambiamento, persino quando porta benefici evidenti alla collettività, ha bisogno di tempo per essere compreso e condiviso fino in fondo. Le trasformazioni urbane incidono sulle abitudini quotidiane e chiedono alla comunità uno sforzo di adattamento, oltre che di responsabilità.
Intanto l’attenzione resta alta. La Polizia Locale continua a presidiare l’area con controlli costanti, intervenendo quando le regole non vengono rispettate. Anche grazie alle segnalazioni dei residenti sono emersi alcuni episodi di auto parcheggiate sulle aiuole, gesti che possono sembrare marginali ma che rischiano di indebolire il percorso di riqualificazione avviato.
Per questo il Comune insiste su un punto: il futuro di Mini Mega Spazio non dipende solo dagli interventi realizzati, ma dal comportamento quotidiano di chi lo vive. La collaborazione dei cittadini è elemento decisivo per proteggere e consolidare i risultati raggiunti, trasformando un progetto urbano in un impegno condiviso.
Nella nota diffusa dal Comune emerge con chiarezza un messaggio: senza la partecipazione attiva dei cittadini, nessun risultato può dirsi davvero consolidato. La tutela degli spazi rinnovati e dei traguardi raggiunti passa infatti dalla responsabilità quotidiana di chi li attraversa e li vive, trasformando la collaborazione in un gesto concreto di cura collettiva.

