Dom, 25 Gen, 2026

Ddl contro i reati alimentari: Coldiretti Torino celebra un passo storico per la legalità del Made in Italy

Ddl contro i reati alimentari: Coldiretti Torino celebra un passo storico per la legalità del Made in Italy

Coldiretti Torino accoglie con grande soddisfazione l’approvazione all’unanimità, da parte del Senato, del Disegno di legge contro i reati alimentari, un provvedimento considerato fondamentale per rafforzare la legalità nella filiera del cibo e proteggere il patrimonio agroalimentare italiano.

Il presidente Bruno Mecca Cici sottolinea come il nuovo Ddl rappresenti «un passo storico per la lotta alle agromafie e per la tutela delle eccellenze del territorio» ricordando il ruolo determinante della Commissione guidata da Giancarlo Caselli, da cui il testo originale ha preso forma.

Un settore strategico da 707 miliardi di euro da tutelare

In attesa del voto definitivo della Camera, Coldiretti Torino evidenzia l’impatto della riforma su un comparto chiave dell’economia italiana: 5 miliardi di euro il valore della filiera agroalimentare piemontese; 707 miliardi di euro il valore dell’intero sistema agroalimentare nazionale; un ruolo di primo piano per la Dop Economy, simbolo della qualità certificata del Made in Italy.

Il nuovo Ddl, atteso da oltre dieci anni, riprende le proposte della cosiddetta “Legge Caselli”, sostenuta da Coldiretti attraverso l’Osservatorio Agromafie.

Nasce il reato di agropirateria: più tutele per Dop e Igp

Elemento centrale della riforma è l’aggiornamento del codice penale con l’introduzione di un capo dedicato ai delitti contro il patrimonio agroalimentare. Tra le novità più rilevanti: istituzione del reato di agropirateria, che riconosce la pericolosità delle frodi organizzate e reiterate; tutela rafforzata per Dop e Igp, un mercato che in Italia vale quasi 21 miliardi di euro secondo il rapporto Ismea-Qualivita; inasprimento delle sanzioni amministrative per violazioni su etichettatura, tracciabilità, origine e denominazioni.

Questi interventi puntano a contrastare con maggiore efficacia le frodi alimentari e l’italian sounding, pratica che sfrutta l’attuale codice doganale per “trasformare” prodotti esteri in presunto Made in Italy.

Coldiretti Torino auspica che la Camera dei Deputati approvi rapidamente il provvedimento, così da dotare il Paese di uno strumento moderno e incisivo contro i reati alimentari.

Il Ddl rappresenta un passo decisivo nella difesa del Made in Italy agroalimentare, della sua autenticità e della sicurezza dei consumatori.

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