Dopo la denuncia del Movimento Difesa del Cittadino Canavese APS sulla sicurezza della stazione ferroviaria di Volpiano, arriva la replica dell'Amministrazione comunale. Il sindaco Giovanni Panichelli interviene dopo la lettera aperta indirizzata a Comune, RFI, Trenitalia, Regione Piemonte, Prefettura e agli altri enti competenti, nella quale l'associazione aveva chiesto interventi urgenti denunciando problemi di sicurezza, accessibilità e viabilità.
Il primo cittadino non entra nel merito delle singole contestazioni mosse dal Movimento, ma conferma che le criticità infrastrutturali della stazione sono note da tempo e che il Comune ha già aperto un confronto con Rete Ferroviaria Italiana.
«Sono stato contattato dai responsabili di FS Security per Piemonte e Valle d'Aosta nell'ambito dell'intensificazione dei controlli sulle linee Torino-Rivarolo e Torino-Ceres – spiega Panichelli –. Durante l'incontro mi sono stati illustrati diversi episodi di comportamenti estremamente pericolosi da parte di alcuni utenti, come l'attraversamento del passaggio a livello con le sbarre abbassate e il transito sui binari fuori dai percorsi autorizzati, in particolare nell'area di via Cesare Battisti».
Il nodo delle infrastrutture
Pur ribadendo che tali comportamenti non possano essere giustificati, il sindaco individua nelle carenze infrastrutturali uno degli elementi che contribuiscono a creare situazioni di rischio.
«Ho già rappresentato con chiarezza – afferma – che alcune situazioni possono essere favorite da criticità strutturali che richiedono interventi ormai non più rinviabili, come la realizzazione di opere che consentano modalità di attraversamento della ferrovia alternative al solo passaggio a livello».
Una posizione che, almeno sul piano della necessità di nuovi interventi, si avvicina ad alcune delle richieste avanzate dal Movimento Difesa del Cittadino, che nella propria lettera aveva sollecitato la realizzazione di un sottopasso o di altre soluzioni in grado di garantire attraversamenti più sicuri.
Sbarre abbassate e disagi quotidiani
Tra gli aspetti evidenziati dal sindaco c'è anche quello dei lunghi tempi di chiusura del passaggio a livello.
«Questa situazione crea quotidianamente problemi alla circolazione e alla vita della comunità», osserva Panichelli, spiegando che il fenomeno è legato ai frequenti incroci dei convogli nella stazione di Volpiano e che il tema è stato più volte portato all'attenzione di RFI.
Sul fronte dei lavori, il sindaco ricorda che negli ultimi mesi RFI ha riaperto la sala d'attesa e attivato il monitor informativo che consente ai passeggeri di conoscere in tempo reale ritardi e soppressioni dei treni.
Parallelamente sarebbero allo studio ulteriori interventi strutturali finalizzati a migliorare la sicurezza della stazione e a ridurre i disagi per cittadini e pendolari.
Il confronto resta aperto
La presa di posizione del sindaco arriva a pochi giorni dalla dura lettera del Movimento Difesa del Cittadino, che aveva definito non più rinviabili gli interventi sulla stazione, annunciando anche l'apertura di uno sportello a Volpiano per raccogliere le segnalazioni degli utenti e offrire assistenza ai pendolari.
Dal canto suo, l'Amministrazione conferma di voler proseguire il confronto con RFI, FS Security e gli altri enti competenti.
«La tutela della sicurezza delle persone viene prima di ogni altra considerazione – conclude Panichelli – e rappresenta un obiettivo sul quale non abbasseremo mai l'attenzione».

