Ven, 13 Feb, 2026

Volpiano, ex scuola di via Botta: conclusa la prima fase dei lavori. Nasce un nuovo polo culturale per il territorio

Volpiano, ex scuola di via Botta: conclusa la prima fase dei lavori. Nasce un nuovo polo culturale per il territorio

Si sono conclusi i lavori di recupero e restauro dell’edificio storico di via Carlo Botta, uno degli immobili simbolo del centro cittadino. L’intervento ha riguardato integralmente il primo piano, interessato da una profonda ristrutturazione funzionale e impiantistica che ha restituito spazi moderni, ampi e luminosi. Il secondo piano, invece, resta allo stato grezzo: le risorse disponibili non hanno consentito il completamento dell’intera opera in questa prima fase.

Il progetto, tuttavia, è già tracciato. A partire dal 2027 l’edificio sarà ultimato grazie ai fondi FESR – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, convogliati tramite la Regione, per i quali il Comune ha già ottenuto un finanziamento di 1.250.000 euro. Le risorse serviranno a completare il secondo piano, sistemare il cortile interno e riqualificare l’ala che oggi ospita la Filarmonica Volpianese.

La prima fase dei lavori, che sarà  inaugurata ufficialmente oggi, giovedì 12 febbraio alle ore 18, è stata resa possibile grazie a un finanziamento PNRR di circa 1,5 milioni di euro, con cofinanziamento comunale. Gli spazi rinnovati si candidano ora a diventare un vero e proprio polo culturale, capace di ospitare mostre itineranti e permanenti, anche in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino, offrendo nuove opportunità culturali non solo ai cittadini di Volpiano ma anche ai Comuni limitrofi.

L’ex scuola di via Botta è un edificio di grande valore storico e architettonico. La sua attuale configurazione risale al progetto di ristrutturazione del 1905 firmato dall’ingegner Pietro Fenoglio; inaugurato come scuola nel 1907, l’immobile è diventato nel tempo un punto di riferimento per intere generazioni.

In occasione dell’inaugurazione, aprirà anche la mostra “L’opera e l’immagine di Guglielmo da Volpiano”, a cura dell’Associazione Terra di Guglielmo ODV, dedicata alla figura di Guglielmo da Volpiano, personaggio di forte rilievo storico e profondamente legato al territorio.

«La ex scuola di via Botta rappresenta uno degli edifici più caratterizzanti del nostro Comune – sottolinea il sindaco Giovanni Panichelli –. Da tempo necessitava di una ristrutturazione importante che il Comune, da solo, non sarebbe riuscito a sostenere. Il PNRR è stato un’opportunità decisiva per restituire questo immobile alla comunità, con l’obiettivo di farne un luogo di cultura e attrazione».

Soddisfazione anche da parte dell’assessore ai Lavori pubblici Andrea Cisotto, che ha seguito l’intervento: «Restituiamo ai cittadini un bene che fa parte della nostra storia. Grazie al PNRR abbiamo riqualificato il primo piano, ma l’aumento dei costi legato a pandemia e conflitti internazionali non ha permesso di completare l’opera. Il progetto proseguirà con i fondi FESR nel 2027. Un ringraziamento va agli uffici comunali, alle imprese e alle maestranze».

Chiude l’assessore alla Cultura Barbara Sapino: «Siamo felici di riconsegnare a Volpiano questo gioiello liberty, destinato a diventare uno spazio vivo di cultura e mostre. Partiamo proprio dall’esposizione dedicata a Guglielmo da Volpiano, tassello fondamentale del progetto Territori in luce, finanziato da Compagnia di San Paolo».

Un nuovo capitolo si apre dunque per l’ex scuola di via Botta, pronta a tornare protagonista della vita culturale volpianese.

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