Da ottobre a dicembre incontri, spettacoli e laboratori coinvolgeranno cittadini, scuole e famiglie
Gli stereotipi di genere attraversano la vita quotidiana: nelle aspettative rivolte alle donne, nei modelli proposti ai ragazzi, nei ruoli che sembrano già assegnati prima ancora di poter scegliere.
A Volpiano diventano il terreno di confronto di “Femminile Plurale 2026”, la rassegna che da ottobre a dicembre intreccerà cultura, teatro, educazione e benessere, coinvolgendo persone di età diverse.
A promuovere il programma sono Associazione culturale TOTO, LILT Volpiano e Gruppo Donne Volpiano, con il patrocinio del Comune. Il progetto porta la riflessione sull’identità e sulle relazioni nei luoghi della comunità, attraverso libri, fotografie, spettacoli, letture e attività condivise.
Il filo conduttore è la possibilità di riconoscere e mettere in discussione i condizionamenti che limitano la libertà delle persone. Un lavoro culturale che parte dalle esperienze quotidiane e chiama in causa anche la scuola, le famiglie e le associazioni del territorio.
Fotografie all’asta per sostenere il centro antiviolenza
Il primo appuntamento è in programma domani giovedì 22 ottobre alle 20.45, nell’ex biblioteca di via Carlo Botta. Gianluca Sinico e Federica Furbatto presenteranno Sull’orlo del mondo, volti e storie da Ecuador Colombia, pubblicato da Scritturapura casa editrice.
L’incontro affiancherà racconti e immagini di viaggio e sarà accompagnato dall’inaugurazione della mostra fotografica omonima, visitabile fino al 25 ottobre.
Le fotografie saranno messe all’asta e il ricavato verrà devoluto al Centro antiviolenza Punto a Capo. Un passaggio che lega il programma culturale a un gesto concreto di solidarietà e sostegno alla realtà impegnata nel contrasto alla violenza.
Sul palco le aspettative che pesano sulle donne
Il teatro avrà un ruolo centrale nella rassegna, offrendo occasioni per osservare comportamenti, contraddizioni e modelli sociali attraverso il racconto, l’emozione e l’ironia.
Il 25 ottobre la compagnia NVM porterà in scena CAMBIA_MENTI, nato dal progetto TILDE: uno spettacolo dedicato a cambiamenti, conquiste e nuove possibilità.
Il 1° novembre sarà la volta di Specchio Riflesso, con La Compagnia del Caffè. Il 22 novembre, invece, Fabulos Company proporrà Manuale Distruzione Femminile, una satira teatrale sul modello della donna “ideale” e sulle aspettative sociali che lo accompagnano.
Proprio quelle aspettative diventano uno dei nodi del percorso: quanto incidono sull’immagine di sé, sulle relazioni e sulle possibilità di esprimersi? La scena teatrale offrirà uno spazio per affrontare queste domande e aprire il confronto con il pubblico.
Scuole e famiglie coinvolte nell’educazione al rispetto
La partecipazione delle nuove generazioni rappresenta una parte importante di Femminile Plurale. Affrontare gli stereotipi fin dall’infanzia significa interrogarsi sui messaggi trasmessi attraverso le parole, le storie e i comportamenti degli adulti.
Il 13 novembre è previsto l’incontro con Sofia Gallo, autrice di L’Ultima Mela, nell’ambito di una giornata rivolta sia alle scuole medie sia alla cittadinanza.
Il 18 novembre, al Centro Famiglia, l’appuntamento mensile con le Raccontastorie proporrà letture oltre gli stereotipi di genere. Il 28 novembre, nello stesso spazio, si terrà La borsa di Mary Poppins, laboratorio creativo per famiglie.
Il coinvolgimento di bambini, ragazzi e adulti permette di affrontare il tema come una responsabilità condivisa: il rispetto si costruisce anche nei contesti educativi e nelle relazioni di ogni giorno.
A dicembre i laboratori teatrali per ragazzi e adulti
A dicembre il confronto passerà anche attraverso la partecipazione diretta.
RISCRIVIAMO, il laboratorio teatrale rivolto ai ragazzi e condotto da Pierpaolo Congiu di Crab Teatro, utilizzerà il linguaggio della scena per mettere in discussione e superare gli stereotipi di genere.
A concludere il percorso sarà SDRAMMATIZZA, laboratorio teatrale per adulti guidato da Virginia Risso, dedicato al confronto su temi personali e sociali attraverso l’umorismo.
Due proposte che invitano i partecipanti a sperimentare punti di vista diversi, dando spazio alla propria esperienza e all’ascolto di quella degli altri.
Camminate e movimento per costruire socialità
Il programma dedica spazio anche alla cura di sé e alle occasioni di incontro attraverso il movimento.
Il 7 novembre si terrà la Camminata Plurale, aperta a tutti, durante la quale sarà possibile conoscere i Walking Leader di comunità e le camminate settimanali organizzate sul territorio.
Il 14 novembre è invece prevista una lezione introduttiva di Pilates con l’associazione VerdeLimone.
All’interno della rassegna, queste attività affiancano la proposta culturale e valorizzano la dimensione sociale del benessere: ritrovarsi, condividere tempo e conoscere le opportunità presenti nel proprio paese.
Una rete locale per una comunità più consapevole
“Femminile Plurale 2026” riunisce esperienze associative differenti attorno a un obiettivo comune: creare occasioni accessibili di partecipazione e confronto sui modelli legati al genere.
La dimensione territoriale è parte del progetto. Il dialogo passa dai luoghi frequentati dalla comunità, mette in relazione generazioni diverse e collega la riflessione culturale alla solidarietà, come nel caso dell’asta per il Centro antiviolenza Punto a Capo.
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