Dopo nove mesi di indagini, i Carabinieri del Comando Provinciale di Torino hanno individuato e arrestato il presunto autore dell’omicidio di Marcin Wojechoschi, il senzatetto ucciso a colpi di pistola il 19 ottobre 2024 nei pressi del bosco che costeggia la linea ferroviaria Torino–Ceres.
Il presunto colpevole è un uomo di 63 anni residente a Venaria Reale, fermato nella notte del 28 ottobre. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Torino, sono state condotte dal Nucleo Investigativo di Torino e dalla Compagnia Carabinieri di Venaria Reale.
L’indagine dei Carabinieri di Torino
Gli investigatori hanno seguito numerose piste, ascoltando altri senzatetto e testimoni che conoscevano la vittima. La svolta è arrivata grazie all’analisi dei filmati di videosorveglianza, che hanno permesso di individuare l’uomo e raccogliere elementi sufficienti per il fermo.
Sulla base dei rilievi tecnici e balistici, è emerso che il 63enne, in possesso di una pistola regolarmente denunciata, avrebbe incrociato Wojechoschi mentre portava a spasso il suo cane nei pressi dell’area boschiva dove la vittima viveva in un rifugio di fortuna. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, tra i due sarebbe nata una lite violenta, poi degenerata in una sparatoria. L’uomo avrebbe sparato almeno cinque colpi, colpendo a morte il clochard.
Custodia cautelare per omicidio volontario
Il fermo è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che ha disposto la custodia cautelare in carcere presso la casa circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino. Il 63enne è ora gravemente indiziato di omicidio volontario.
Le indagini della Procura e dei Carabinieri proseguono per chiarire il movente dell’omicidio e ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti.

