Lun, 2 Feb, 2026

Venaria Reale, smantellata organizzazione criminale per frodi assicurative: due arresti e sequestri per 150mila euro

Un’indagine partita come un semplice caso di scomparsa ha portato i carabinieri di Venaria Reale a smantellare una associazione a delinquere specializzata in frodi assicurative. L’operazione, eseguita il 24 novembre su ordine del GIP del Tribunale di Ivrea, ha portato a due arresti e all’individuazione di altri sei indagati ancora a piede libero.

La carrozzeria al centro delle frodi assicurative

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo criminale utilizzava una carrozzeria di Venaria Reale come base per organizzare incidenti stradali falsi e per aggravare i danni di sinistri reali, così da ottenere risarcimenti illeciti dalle compagnie assicurative.

Le auto venivano scelte in base a marca, modello e anno di immatricolazione, mentre i proprietari – spesso parenti o amici degli indagati – venivano coinvolti nelle pratiche false, diventando a loro volta indagati per frode assicurativa.

La svolta: un uomo scomparso e il racconto dell’estorsione

L’inchiesta è partita nel maggio 2023, quando un carrozziere di Venaria, dichiarato scomparso dai familiari, è stato ritrovato ad Aosta. L’uomo ha raccontato ai carabinieri di essere fuggito perché vittima di un’estorsione.

Il presunto estorsore, un conoscente assunto mentre era in affidamento in prova, dopo aver estinto per lui un debito di migliaia di euro avrebbe preteso: prima l’ingresso nella società al 50%, poi il controllo di fatto della carrozzeria, senza versare alcuna quota, restando formalmente dipendente ma appropriandosi degli introiti.

Oggi quest’uomo è in custodia cautelare in carcere, considerato figura chiave dell’associazione criminale.

Il modus operandi della banda

Le indagini, coordinate dalla Procura di Ivrea, hanno ricostruito un sistema collaudato: per le auto con polizze per eventi atmosferici e atti vandalici, la banda presentava prima una richiesta di risarcimento per danni fittizi, poi sulteriori denunce per presunti atti vandalici, ottenendo così rimborsi maggiorati. 

Non solo. Attraverso la simulazione di incidenti stradali veniva utilizzata un’auto dell’organizzazione, coperta da polizza “casco”, in grado di rimborsare qualsiasi tipo di danno, simulando collisioni mai avvenute.

Sequestri per 150 mila euro

L'operazione ha portato anche al sequestro preventivo di beni di valore, tra cui: 45.800 euro in contanti, 4 autovetture e 7 orologi Rolex, per un totale stimato di 150 mila euro.

Grazie al lavoro dei carabinieri e della Procura, è stato disarticolato un sistema di truffe assicurative che, secondo gli inquirenti, avrebbe potuto continuare a operare indisturbato. Una fuga, nata dalla paura di un’estorsione, si è trasformata nella chiave per scoperchiare un’intera rete criminale radicata nel territorio di Venaria Reale.

Image

Torino e area metropolitana

Non Solo Contro

Il giornale è a cura dell'Associazione Culturale onlus NonSoloContro.
Registrazione n. 2949 del 31/01/2019 rilasciata dal Tribunale di Torino
Direttore responsabile: Nadia Bergamini

Per la pubblicità

ABC Marketing e Comunicazione 
P.I. 124160015

abc.marketing.comunicazione@gmail.com

 Tel.: 3935542895 - 3667072703