Il Museo Diffuso della Resistenza e il Polo del ’900 di Torino, in collaborazione con il Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio Regionale del Piemonte, organizzano il ciclo di incontri “I difficili anni del dopoguerra”, in programma dal 10 al 23 dicembre.
Quattro appuntamenti pubblici, con studiosi ed esperti di livello nazionale, per approfondire i grandi temi che hanno segnato l’Europa e l’Italia tra la fine della Seconda guerra mondiale e l’avvio della ricostruzione democratica: migrazioni forzate, giustizia internazionale, amministrazioni locali dopo la Liberazione e confini europei.
Giustizia e diritto penale internazionale
Il 18 dicembre il magistrato e studioso Alberto Perduca affronterà il tema della giustizia penale internazionale, ripercorrendo la nascita dei tribunali internazionali dopo la Seconda guerra mondiale e riflettendo sulle difficoltà attuali nel far prevalere il diritto sulla forza nei conflitti contemporanei.
Torino dopo la Liberazione: la prima giunta comunale
Il 22 dicembre l’attenzione si sposta sulla storia locale con “Il 1945-46 a Torino: la prima giunta comunale dopo la Liberazione”. Antonella Fimiani e Gianni Bissaca ricostruiranno il ruolo di Ada Prospero Gobetti, vicesindaca della città, e il difficile passaggio dalla Resistenza alla ricostruzione democratica.
Confini europei e nuove fragilità
A chiudere il ciclo, il 23 dicembre, sarà lo storico Andrea Di Michele con l’incontro “Confini”, dedicato alla riorganizzazione territoriale dell’Europa nel dopoguerra, alla questione del confine nord-orientale italiano e alle tensioni che, ancora oggi, mettono alla prova le istituzioni internazionali nate dopo il 1945.
Il ciclo “I difficili anni del dopoguerra”, ospitato al Polo del ’900 di Torino, rappresenta un’occasione di approfondimento storico e civile per comprendere come le scelte del secondo dopoguerra continuino a influenzare il presente europeo e italiano.

