Torino, 1600 firme per salvare il poliambulatorio di via Le Chiuse: “La Regione non abbandoni San Donato”
Oltre 1600 cittadini del quartiere San Donato-Campidoglio hanno firmato la petizione per salvare il poliambulatorio di via Le Chiuse 66, presidio sanitario storico nel cuore di Torino.
La raccolta firme, promossa dal comitato “Salviamo l’ambulatorio di via Le Chiuse”, è stata consegnata oggi al Consiglio Regionale del Piemonte e accolta dai rappresentanti del Partito Democratico, tra cui Gianna Pentenero, Claudio Cerrato, Nadia Conticelli, Monica Canalis e Laura Pompeo.
Un quartiere senza più presidi sanitari
La chiusura del poliambulatorio di via Le Chiuse deriva dalla deliberazione regionale del 22 febbraio 2022, con cui la Regione Piemonte e l’ASL Città di Torino hanno deciso di accorpare i servizi sanitari territoriali nella Casa di Comunità di via Pacchiotti 4. Questo significherebbe, secondo i residenti, lasciare il quartiere San Donato privo di punti di riferimento sanitari di prossimità.
«Nel Borgo San Donato non è previsto nulla – denunciano Pentenero, Cerrato e Conticelli –. Così si priva un intero quartiere, abitato da molti anziani e famiglie fragili, di un servizio essenziale» I cittadini chiedono il mantenimento dei servizi esistenti, il ripristino dell’ambulatorio infermieristico e la creazione di un punto unico di accesso socio-sanitario, come previsto dal Decreto Ministeriale sulle Case di Comunità.
Il precedente di via del Ridotto
Il caso di via Le Chiuse non è isolato. «Si sta ripetendo quanto già accaduto al poliambulatorio di via del Ridotto» spiega Conticelli, che ha presentato un’interrogazione alla Giunta Cirio per chiarire il futuro dei servizi sanitari territoriali a Borgo Vittoria. «La nuova Casa di Comunità all’ex Marco Antonetto – prosegue – ha migliorato l’offerta per Lucento e Vallette, ma non può bastare per una Circoscrizione 5 con oltre 120 mila abitanti»
Conticelli, insieme al presidente della IV Commissione del Comune di Torino, Vincenzo Camarda (PD), sottolinea la necessità di una rete sanitaria capillare, che risponda ai bisogni di una popolazione sempre più anziana e in difficoltà economica.
«Cirio taglia la sanità di prossimità»
«La Giunta Cirio sta smantellando la sanità di prossimità, allungando le liste d’attesa e chiudendo i presidi più vicini ai cittadini – dichiarano Pentenero e Cerrato –. Queste scelte colpiscono i quartieri popolari e le fasce più fragili della popolazione».
Il Partito Democratico Piemonte conferma che continuerà a sostenere le mobilitazioni dei cittadini e a portare in Consiglio Regionale la richiesta di fermare la chiusura dei presidi territoriali, a partire da via Le Chiuse e via del Ridotto.




