Il nuovo anno si apre all’insegna della tradizione, della memoria e dello spirito alpino. Domani, in occasione del 6 gennaio, Volpiano rinnova uno l'appuntamento con la tradizionale Epifania Alpina, organizzata dal Gruppo Alpini.
Una giornata che unisce celebrazione, ricordo e convivialità, capace di richiamare alpini, famiglie, simpatizzanti e cittadini in un clima di autentica fratellanza.
Il capogruppo Claudio Giovale sottolinea il valore profondo dell’evento: «Come tradizione vuole, il 6 gennaio per tutti gli alpini volpianesi è un momento di festa. Un modo per ritrovarsi dopo le feste natalizie appena trascorse e iniziare in allegria un nuovo anno, sempre all’insegna dell’alpinità che contraddistingue il nostro corpo».
La giornata prenderà il via alle 9.15 con l’alzabandiera al monumento dei Caduti Alpini, momento solenne di raccoglimento e memoria dedicato a tutti i soci “andati avanti”. Un gesto simbolico che rinnova il legame con la storia e i valori del Corpo delle Penne Nere; alle 10.30, nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, la Santa Messa solenne, celebrata in suffragio degli Alpini deceduti, cuore spirituale della manifestazione; la giornata di festa si concluderà con il tradizionale spirito conviviale alpino, alle 12.45 il pranzo sociale presso il ristorante Antonietta e Sorelle Ghiosso – La Lenza, aperto ad alpini, familiari, invitati e simpatizzanti.
La Festa della Befana Alpina rappresenta da sempre un’occasione speciale per rinsaldare amicizie, trasmettere valori alle nuove generazioni e mantenere vivo quel senso di appartenenza che rende gli Alpini un punto di riferimento per l’intera comunità.

