Ogni giorno i Carabinieri sono al fianco dei cittadini: contrastano l’illegalità, ascoltano chi è in difficoltà e intervengono nelle emergenze grandi e piccole del Paese. È proprio questa quotidiana dedizione a ispirare il tema del Calendario Storico dei Carabinieri 2026, intitolato “Eroi quotidiani”, un omaggio alle donne e agli uomini dell’Arma dei Carabinieri che operano sul territorio nazionale e all’estero.
La presentazione ufficiale del Calendario 2026 si è svolta martedì 11 novembre nella Scuola Allievi di via Cernaia, a Torino, alla presenza del comandante generale Roberto De Cinti.
Un calendario da oltre un milione di copie
Giunto alla 93ª edizione, il Calendario Storico dei Carabinieri si conferma tra le pubblicazioni istituzionali più apprezzate e collezionate in Italia: oltre 1.200.000 copie stampate, traduzioni in otto lingue — inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, giapponese, cinese e arabo — e versioni anche in sardo e friulano. Diffuso in scuole, uffici e abitazioni, il calendario rappresenta un simbolo consolidato di identità, storia e memoria collettiva.
Le immagini: la Pop Art di René racconta i Carabinieri
Le tavole del Calendario Storico 2026 sono firmate dall’artista René (Luigi Valeno), esponente di spicco della nuova Pop Art italiana. Con uno stile vivace e luminoso, René ritrae i Carabinieri nella vita quotidiana: tra i cittadini, nelle città, nei paesaggi naturali e nei luoghi iconici della cultura italiana. Le sue opere trasformano la Pop Art in un linguaggio narrativo capace di raccontare presenza costante, professionalità e vicinanza dell’Arma.
I testi di Maurizio De Giovanni e la prefazione di Aldo Cazzullo
I contenuti testuali sono affidati allo scrittore Maurizio De Giovanni, autore delle pagine narrative che accompagnano ogni mese, con una prefazione firmata da Aldo Cazzullo e contributi del comandante generale Salvatore Luongo.
«Dentro il calendario — ha spiegato Roberto De Cinti durante la presentazione — trovano spazio storie vere: dal salvataggio di un lupo al supporto agli anziani vittime di truffe. Il filo conduttore è l’attenzione agli interessi della collettività, un mosaico di altruismo e coraggio tratto dalla vita di tutti i giorni».
Un progetto che sostiene la solidarietà
Accanto al calendario tradizionale, per il 2026 sono stati realizzati anche planner e calendarietti da tavolo. Il ricavato delle vendite sarà devoluto all’Opera Nazionale di Assistenza agli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri e all’Ospedale Pediatrico Microcitemico di Cagliari.

