Un’altalena fuori uso, uno scivolo transennato, una pavimentazione da ripristinare. Sono segnali che non passano inosservati agli occhi delle famiglie. Perché quando si parla di aree gioco, il tema centrale è uno solo: la sicurezza dei bambini.
A Venaria Reale l’Amministrazione Giulivi ha deciso di affrontare la questione con un piano strutturato di controlli e riqualificazione, mettendo al centro qualità, funzionalità e tutela degli spazi pubblici dedicati all’infanzia.
Negli ultimi mesi, diversi giochi presenti nei parchi cittadini sono risultati logorati dal tempo o danneggiati da atti vandalici. Per questo motivo, il Comune ha avviato un controllo sistematico delle aree verdi e delle aree gioco, inserito in un più ampio percorso di valorizzazione iniziato nel 2022.
Controlli e manutenzione nelle 24 aree gioco della città
L’operazione non riguarda solo interventi urgenti, ma rientra in una programmazione strutturata che coinvolge complessivamente 24 aree verdi dedicate all’infanzia.
Negli ultimi anni sono già stati realizzati interventi significativi come la sostituzione di giochi e la riqualificazione completa di spazi pubblici in piazza Pettiti, piazza Cavour e nel parco dedicato a Setti Carraro.
Attualmente, alcuni giochi risultano temporaneamente inagibili o sono stati messi in sicurezza, come nelle aree di via Petrarca e Altessano, riportando il tema al centro del dibattito cittadino.
“Non basta installare una giostrina nuova”
A spiegare cosa c’è davvero dietro la sostituzione di un gioco nei parchi cittadini è il sindaco Fabio Giulivi, che invita a superare l’idea della semplice “giostrina nuova” installata in pochi giorni: «Sostituire o installare un gioco non significa semplicemente mettere una giostrina nuova. Significa rimuovere e smaltire la struttura esistente, acquistare attrezzature certificate, procedere con installazione e collaudo obbligatorio ai fini della sicurezza ed eventualmente realizzare o ripristinare la pavimentazione antitrauma. Interventi che hanno costi rilevanti, soprattutto quando distribuiti su 24 aree diverse».
Dietro a uno scivolo o a un’altalena nuovi, dunque, c’è un iter tecnico preciso, fatto di norme da rispettare, verifiche obbligatorie e spese tutt’altro che marginali. Un lavoro meno visibile rispetto al risultato finale, ma indispensabile per garantire sicurezza e durata nel tempo, e che richiede una programmazione attenta delle risorse disponibili.
Molti scivoli, altalene e altre attrezzature ludiche sono stati censiti e verranno progressivamente sostituiti o riqualificati.
Il punto, spiega ancora il sindaco, non è solo avere tanti spazi verdi, ma far sì che siano davvero utilizzabili e adeguati alle esigenze di oggi: «Oggi siamo consapevoli che non basta la quantità delle aree verdi. Il tema è sempre più quello della qualità e della funzionalità degli spazi, anche alla luce delle nuove modalità di aggregazione di bambini e ragazzi».
Una riflessione che ha portato l’Amministrazione ad avviare un nuovo censimento completo delle aree gioco cittadine. L’obiettivo è avere una fotografia aggiornata dello stato delle strutture, soprattutto di quelle più datate, per capire dove sia sufficiente intervenire con manutenzioni mirate e dove, invece, si renda necessaria una sostituzione integrale delle attrezzature.
Fondi e bandi per la riqualificazione dei parchi
L’orizzonte è quello di avere parchi non solo aperti, ma davvero sicuri, curati e pienamente fruibili dalle famiglie. Un percorso che non si esaurisce in interventi spot, ma che punta a un programma graduale, concreto e sostenibile dal punto di vista economico.
«Stiamo lavorando per reperire nuovi fondi anche attraverso bandi e finanziamenti esterni, con l’obiettivo di completare il percorso di riqualificazione e intervenire sulle aree che oggi presentano maggiori criticità o oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini» conclude Giulivi.
L’idea è quella di procedere per priorità, intercettando nuove risorse per accelerare gli interventi e rispondere in modo puntuale alle esigenze emerse nei diversi quartieri della città.
Interventi già completati
Intanto, alcuni interventi sono già diventati realtà.
Al Parco Amerigo Vespucci, nel quartiere Fiordaliso, sono stati installati nuovi cancelletti per migliorare la sicurezza dell’area; nel parco di viale Roma è stata realizzata una nuova tettoia, pensata per rendere lo spazio più vivibile in tutte le stagioni; mentre nel giardino dedicato a Teresa Seita, in via Mensa, sono state sostituite le altalene ormai usurate.
Segnali concreti di un percorso di riqualificazione che prosegue passo dopo passo e che punta a trasformare le aree gioco della città in spazi sempre più sicuri, curati e in linea con le esigenze delle famiglie e dei più piccoli.

