Il Piemonte rafforza il proprio impegno sullo sport con un investimento complessivo di 8,3 milioni di euro destinati a eventi sportivi, impianti, attrezzature e promozione dello sport di base. Le risorse sono state illustrate nel corso della seduta consiliare dedicata alle voci di bilancio per il 2026, confermando una strategia che punta su territorio, inclusione e benessere.
Per il 2026 è previsto un incremento dei fondi destinati allo sport. In particolare, 2,6 milioni di euro saranno impiegati per contributi a CONI, federazioni e associazioni sportive, con l’obiettivo di sostenere eventi e iniziative capaci di valorizzare il territorio e promuovere la pratica sportiva a ogni livello.
Accanto al sostegno agli eventi, un’attenzione centrale è riservata alle infrastrutture sportive. Ammontano a 3 milioni di euro i fondi destinati ai bandi per gli enti pubblici, mentre 1,3 milioni di euro saranno rivolti agli enti privati per il potenziamento e la qualificazione di impianti e attrezzature sportive. I bandi sono attesi entro la fine del mese, con l’obiettivo di migliorare la qualità e la sicurezza delle strutture esistenti.
Sport di base e Comuni al centro delle politiche regionali
Un ulteriore stanziamento pari a 1,4 milioni di euro è destinato ai Comuni piemontesi per la realizzazione e la riqualificazione di aree, spazi e percorsi dedicati allo sport di base. Un investimento che mira a favorire l’accesso allo sport, soprattutto nei contesti locali, promuovendo stili di vita sani e inclusivi.
Nel quadro complessivo, i grandi eventi sportivi come Universiadi, Giro d’Italia e ATP Finals rientrano invece in capitoli di spesa di competenza della Presidenza della Regione Piemonte, segnando una distinzione rispetto agli anni precedenti nella gestione delle risorse.
L’investimento da 8,3 milioni di euro rappresenta una scelta politica precisa: sostenere lo sport non solo come competizione, ma come strumento di crescita sociale, coesione territoriale e benessere collettivo. Con risorse concrete e bandi mirati, il Piemonte conferma lo sport come uno dei pilastri delle proprie politiche pubbliche.

