Ok ad antidolorifici e antinfiammatori da usare al bisogno e ovviamente ai farmaci salvavita
Quali farmaci portarsi in vacanza? Domani suonerà la campanella per l’ultimo giorno di scuola. Qualcuno partirà per le vacanze, ma quali medicinali dovremo portarci dietro?
Utile partire con un antidolorifico ed un antinfiammatorio (i più noti sono rispettivamente il paracetamolo e l’ibuprofene) da utilizzare al bisogno. Non devono mancare poi dei fermenti lattici, una crema solare ad alta protezione ed un mini-kit di primo soccorso con dei cerotti, qualche garza, un termometro ed un disinfettante ed una pomata per eventuali traumi contusivi.
Per chi va in un posto di mare è bene anche dotarsi di un gel idroalcolico astringente al cloruro d’alluminio come metodo più sicuro e veloce per attenuare subito prurito, dolore e irritazione dopo il contatto con una medusa.
Per i soggetti allergici, non dimenticatevi l’antistaminico per via orale.
Assolutamente sconsigliato portare con sé antibiotici, per almeno tre motivi: averlo a disposizione fa sì che lo si utilizzi anche quando non è necessario e appena si manifesta qualche sintomo di malessere; esistono molti tipi di antibiotici differenti quindi prima di iniziare una terapia antibiotica è bene esser visitati, in modo che il medico prescriva il giusto antibiotico; infine esporre le confezioni di antibiotici, come per altri farmaci, a temperatura superiore ai 25 gradi rischia di danneggiarli, quindi meglio procurarseli quando necessari dopo prescrizione medica.
Per chi assume terapie croniche, tipo farmaci antipertensivi, antidiabetici…, è meglio evitare di portarsi dietro scorte infinite. Il medico prescrive al massimo 2 mesi di terapia proprio per evitare abusi o non corretta conservazione del medicinale.
Buon viaggio!