Golden Bridge, a piccoli passi nelle mani degli dei. L'originale ponte sorretto da due gigantesche mani di pietra

Golden Bridge, a piccoli passi nelle mani degli dei. L'originale ponte sorretto da due gigantesche mani di pietra

Gli dei, o quantomeno le loro mani, non sono mai stati così vicini agli esseri umani.

È questa la sensazione che si prova camminando sul Golden Bridge, conosciuto in vietnamita come Cau Vang, uno dei ponti più spettacolari al mondo. Situato tra le montagne del Vietnam centrale, questo straordinario ponte pedonale sembra un filo d’oro sospeso nel vuoto, sostenuto da due gigantesche mani di pietra.

Golden Bridge si trova nel complesso turistico di Ba Na Hills, vicino alla città di Da Nang.

Per raggiungerlo bisogna salire con una delle funivie più lunghe del mondo, che regala panorami mozzafiato sulla foresta tropicale sottostante. Il ponte collega la stazione della funivia ai giardini del resort e al villaggio in stile europeo presente nel parco.

Il Golden Bridge è diventato una delle attrazioni più fotografate del Vietnam perché riesce a unire scenografia, ingegneria e paesaggio in un modo davvero sorprendente. Il suo design è unico: due mani giganti sembrano emergere direttamente dalla montagna per sorreggere la passerella dorata, creando un effetto visivo quasi surreale.

La posizione, a circa 1.400 metri di altitudine, contribuisce a renderlo ancora più spettacolare, soprattutto quando le nuvole avvolgono la struttura facendola apparire sospesa nel vuoto. Con i suoi 150 metri di lunghezza e 5 metri di larghezza, il ponte offre una camminata panoramica che regala viste mozzafiato sulle montagne circostanti.

Più che un semplice collegamento pedonale, il Golden Bridge sembra una vera e propria opera d’arte sospesa nel cielo.

Secondo lo studio di architettura che lo ha progettato, il ponte vuole rappresentare il legame profondo tra gli dei, l’essere umano e la natura. Le mani monumentali che lo sorreggono non sono solo un elemento scenografico, ma evocano l’idea di una forza primordiale che emerge dalla montagna. L’impressione è che la struttura sia stata estratta dalla roccia, modellata lentamente dal tempo e infine offerta agli uomini come un dono divino, quasi fosse una reliquia antica riaffiorata dalla terra.

In realtà, i telai delle mani sono stati realizzati in acciaio, rivestiti con rete metallica e fibra di vetro, trattati per sembrare rovine antiche ricoperte dal tempo e dalla vegetazione.

Anche le colonne di sostegno sono dipinte con colori che si mimetizzano con la foresta, creando l’effetto ottico di un ponte sospeso nell’aria.

Il ponte è solo una delle tante attrazioni del complesso turistico di Ba Na Hills, un’area pensata per offrire ai visitatori un’esperienza completa tra natura, intrattenimento e architettura scenografica.

Oltre al Golden Bridge, si possono esplorare eleganti giardini panoramici affacciati sulle montagne, passeggiare in un villaggio ispirato all’estetica medievale francese e assistere a spettacoli ed eventi organizzati durante tutto l’anno. Non mancano aree tematiche e appuntamenti internazionali, comprese sfilate di moda e manifestazioni culturali.

Proprio per il suo forte impatto visivo, il Golden Bridge è diventato nel tempo una location iconica per servizi fotografici, riprese video ed eventi di grande richiamo.

Dalla sua inaugurazione, il ponte delle mani è diventato virale sui social media. Secondo l’agenzia francese AFP, è una delle attrazioni turistiche più condivise online degli ultimi anni.

La sua immagine iconica ha persino ispirato altri Paesi, come l’India, a progettare strutture simili.

Se stai pianificando un viaggio in Vietnam, il Golden Bridge merita sicuramente un posto nell’itinerario, soprattutto se ti trovi a Da Nang o nei dintorni di Hoi An. È una di quelle esperienze che riescono a sorprendere anche chi ha già visto molto del Sud-Est asiatico, grazie alla combinazione di panorama, architettura e atmosfera.

Per goderselo al meglio, vale la pena scegliere con attenzione l’orario della visita. La mattina presto è ideale, quando la nebbia avvolge le montagne e il ponte sembra davvero sospeso tra le nuvole, creando un’atmosfera quasi surreale. Anche il tardo pomeriggio è un momento perfetto: la luce calda del tramonto esalta il colore dorato della passerella e rende il paesaggio ancora più suggestivo, perfetto anche per fotografie spettacolari.

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