Piemonte, arriva il Disability Manager: una figura chiave per rendere la Regione più inclusiva e accessibile a tutti
La Regione Piemonte si prepara a introdurre una nuova figura professionale fondamentale: il Disability Manager, una persona incaricata di favorire l’inclusione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro e di rendere più accessibili gli uffici, i servizi e le strutture pubbliche. In altre parole, sarà il punto di riferimento per garantire che chi ha una disabilità possa vivere, lavorare e partecipare pienamente alla vita della comunità, senza barriere.
L’annuncio arriva dopo la risposta in Consiglio regionale dell’assessore al Patrimonio e al Personale, Gianluca Vignale, all’interpellanza presentata da Silvio Magliano, capogruppo della Lista Civica Cirio Presidente e promotore della Legge regionale n. 26/2023, che prevede proprio l’introduzione di questa figura. «Entro poche settimane – ha dichiarato Vignale – definiremo i criteri per la nomina e avvieremo il bando per individuare il Disability Manager. Successivamente sarà istituito anche il Registro regionale previsto dalla legge».
Il Disability Manager si occuperà di seguire da vicino tutto il percorso lavorativo delle persone con disabilità: dalla valutazione delle loro competenze, alla formazione mirata, fino all’inserimento e al monitoraggio sul posto di lavoro. Il suo compito sarà anche quello di promuovere l’applicazione della Legge n. 68/1999, che tutela il diritto al lavoro dei disabili.
«Finalmente la Regione Piemonte avrà un Disability Manager, come previsto dalla legge approvata nel 2023 – spiega Magliano –. Questa figura non solo aiuterà le persone con disabilità a trovare e mantenere un impiego nella pubblica amministrazione, ma renderà anche le strutture regionali più accessibili e accoglienti per tutti i cittadini».
Oltre alla nomina del Disability Manager, la legge prevede la creazione di un Registro regionale, in cui saranno indicati i titoli di studio e l’esperienza necessari per ricoprire questo ruolo. Il registro potrà essere utilizzato anche da enti pubblici e aziende che vorranno dotarsi di questa figura per migliorare l’accessibilità e promuovere l’inclusione.
Magliano conclude ricordando l’importanza di dare l’esempio: «Il Disability Manager è obbligatorio per gli enti con più di 200 dipendenti. Come possiamo chiedere agli altri di adeguarsi se la Regione non lo fa per prima? Ringrazio l’assessore Vignale per l’impegno e continuerò a seguire i progressi per garantire che il Piemonte diventi una regione davvero inclusiva, dove nessuno resti indietro».




