Una grande partecipazione di pubblico alla presentazione di una lista elettorale non sempre significa vittoria certa, ma è chiaro che quando la sala fa il tutto esaurito e, anzi, in molti sono costretti a stare in piedi quando non addirittura all'esterno, è un chiaro segnale di interesse.
Così è stato venerdì sera a Lombardore per la presentazione ufficiale della lista "Proseguiamo con onestà" che fa capo al sindaco uscente Rocco Barbetta, accolto da da scroscianti applausi e notevole interesse. I candidati disposti a semicerchio e lui, Barbetta, vero protagonista della serata che con piglio e determinazione ha descritto quanto è stato fatto dalla sua Amministrazione negli ultimi cinque anni: dal risanamento del bilancio alla pulizia per finire alle opere pubbliche, certo in ritardo, ma senza dimenticare quei due terribili e difficilissimi anni di quella pandemia mai vista prima che ha bloccato tutte le attività, trasformando gli amministratori in punto di riferimento per cittadini disorientati e spaventati da quanto stava avvenendo tra contagi e morte.
E anche allora come ha spiegato Barbetta «non ci siamo mai persi d'animo. Abbiamo supportato i lombardoresi per quanto potevano e siamo sempre accorsi in soccorso di chi chiedeva aiuto» poi la lenta ripresa che ha portato il paese ad una trasformazione ancora in atto.
Il programma elettorale molto articolato che tocca tutti i punti - dall'ambiente al sociale, passando per il commercio, la cultura, i giovani, lo sport, il bilancio e le opere pubbliche - è stato illustrato con dovizia di particolari dalla vicesindaca uscente Mara Franzoso e dall'assessora Silvia Nepote.
Un focus particolare è stato fatto sulla sicurezza: Barbetta ha infatti annunciato l'installazione di videocamere di sorveglianza posizionate ai varchi del paese e collegati direttamente con la stazione carabinieri per combattere la microcriminalità.
«La serietà, professionalità e impegno che abbiamo dimostrato in questi cinque anni - ha concluso Barbetta - contraddistinguono la mia squadra. Abbiamo dimostrato con i fatti di saper dare stabilità e forza al nostro territorio. Per amministrare un paese non si può improvvisare, serve esperienza, conoscenza approfondita e attenzione alla reali esigenze del territorio».

