La plastica inquina, distruggendo interi ecosistemi, costa e bisogna trasportarla producendo altro inquinamento
In questo periodo dell’anno il consumo dell’acqua si impenna visibilmente perché il caldo torrido ci spinge a bere di più.
Sei motivi per cui non bere l'acqua in bottiglia
Ai miei pazienti e in farmacia cerco di diffondere la cultura che in Italia l’acqua del rubinetto è valida da bere soprattutto per ridurre l’impatto sull’ambiente. L’acqua in bottiglia quindi trova almeno sei motivi per cui non dovresti berla. L’Italia è il maggior consumatore in Europa di acqua imbottigliata e solo il 43% delle bottiglie vengono riciclate correttamente.
- La plastica è un pessimo materiale da usare come contenitore di alimenti e acqua.L’acqua oligominerale è spesso “povera” di sali minerali importanti
- L’acqua in bottiglie di plastica inquina, si usa in fretta e ci vogliono secoli prima che una bottiglia venga smaltita. La plastica sta rovinando interi ecosistemi
- L’acqua imbottigliata, anche quella nel vetro, richiede il trasporto su camion, quindi altro inquinamento. Magari mi leggi mentre sei fermo in coda sull’autostrada sotto il sole perché c’è una fila di camion “imbottigliati” che trasportano lontano acqua e generi alimentari non a km zero
- L’acqua in bottiglia ha costi molto più alti legati alla bottiglia di plastica, al trasporto e alla pubblicità. Può costare anche 50 cent al litro, mentre con 30 cent puoi bere un metro cubo di acqua del rubinetto. Fai un po’ di conti, che in tempi di crisi non guasta
- Lo smaltimento di tutta la plastica prodotta non è controllabile e le tasse per smaltirla sono elevatissime
Fare la raccolta differenziata, educare i bambini a differenziare non basta, bisogna risolvere il problema a monte, non producendo rifiuti. Se hai problemi con il sapore della tua acqua del rubinetto ci sono molte soluzioni: oggi ci sono distributori gratuiti di acqua in molti comuni, ci sono supermercati bio che distribuiscono acqua a prezzi competitivi e infine ci sono depuratori casalinghi a prezzi accessibili. Pensa a queste soluzioni.
Un ultimo punto: la catena alimentare contiene ormai microplastiche, finiamola di aumentare la quantità di plastica in mare o la mangeremo tutta.