A Torino istituzioni, associazioni e testimonianze si incontrano per raccontare percorsi di inclusione e ribadire il valore dell’accoglienza nella costruzione di una comunità più coesa
Per il quarto anno consecutivo, la Sala Rossa di Palazzo Civico ha ospitato le celebrazioni per la Giornata Mondiale del Rifugiato, promossa dall’associazione Mosaico – Azioni per i rifugiati, con la partecipazione di istituzioni, rappresentanti di UNHCR e giovani rifugiati.
La presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo ha aperto l’evento sottolineando l’importanza della solidarietà come valore politico e sociale, ribadendo il ruolo della Sala Rossa come simbolo di memoria e futuro. L’assessore Jacopo Rosatelli ha evidenziato l’impegno del Comune di Torino per un'accoglienza concreta e inclusiva, nonostante un clima globale sempre più ostile.
Coordinati dal direttore di Mosaico, Berthin Nzonza, diversi giovani rifugiati hanno condiviso le proprie storie di riscatto e successo, testimoniando come l’inclusione sia una risorsa per tutta la società.
Un messaggio forte e unitario da parte della città: accoglienza, diritti e partecipazione sono pilastri per costruire una comunità più giusta e consapevole.